CHIETI – “La Provincia di Chieti ha uno scoperto di cassa di circa 9,5 milioni di euro, ai quali vanno aggiunti i debiti che ammontano a 8.094.588,36 euro, somma che si ottiene unendo il disavanzo 2009 approvato dal Consiglio provinciale con i debiti fuori bilancio riconosciuti e da riconoscere. Sul fronte dei pagamenti alle imprese, rispetto agli anni passati i pagamenti per opere pubbliche realizzate con fondi vincolati sono stati più celeri, nonostante la situazione drammatica dei conti dell’ente. A questo dramma economico-finanziario, si aggiunge il Patto di Stabilità che farà ridurre i margini di manovra per i pagamenti”.

È quanto ha detto, documenti alla mano, il presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, incontrando questa mattina il presidente dell’associazione degli industriali della provincia di Chieti Paolo Primavera.

“Ho inoltre presentato al presidente di Confindustria il lavoro serrato di un anno contro sprechi, inefficienze e sperperi in tutti i settori della Provincia – ha detto Di Giuseppantonio – consapevole che c’é molto da fare perché esistono ancora zone d’ombra all’interno della struttura organizzativa dell’ente. Ho rassicurato comunque sul fatto che non si ripeterà mai più quel che è successo finora, con spese affrontate senza verificare se ci fossero in entrata le somme necessarie”.

Dal canto suo Primavera ha detto di aver verificato gli sforzi messi in campo da Di Giuseppantonio in questi mesi.

“Condivido la sua battaglia contro gli sprechi in Provincia e apprezzo il lavoro che sta portando avanti per il risanamento – ha detto dal canto suo Primavera. – Tuttavia, ritengo che il lavoro di controllo da parte dei dirigenti dell’ente non è stato sufficiente a responsabilizzare il personale. Consiglierei al presidente di mettere a punto un piano di riassetto del personale con relativa formazione e responsabilizzazione dei dirigenti perché si annidano nella macchina amministrativa sprechi non controllati, affinché venga valorizzato il personale motivato e si faccia lavorare chi finora non è stato operativo”.

“Se non arriveranno i risultati attesi – ha proseguito Primavera – sarà opportuno tagliare posti di lavoro, in primis negli enti partecipati dalla Provincia. Per quanto riguarda i pagamenti alle imprese, abbiamo concordato che per i primi di ottobre ci sarà una pianificazione su tutti i pagamenti, arretrati, presenti e futuri, con date certe di liquidazione, e metteremo a punto un piano per pagare le imprese che sono in grave difficoltà economiche”.

“Andremo a monitorare con una commissione antisprechi tutte le situazioni che sono risultate carenti all’interno della Provincia -ha concluso – al fine di poter permettere all’ente di ripartire con gli investimenti”.