CHIETI – “Non ho ritenuto opportuno firmare questo ordine del giorno poichè credo che non sia piu’ il caso di erogare contributi a pioggia e senza alcuno criterio”. Con queste parole Arturo Scopino, capogruppo consiliare del Movimento per le Autonomie della Provincia di Chieti, manifesta il suo completo dissenso rispetto alla delibera di giunta provinciale vertente i finanziamenti destinati ai Comuni con popolazione fino a 10mila abitanti per l’edilizia scolastica.
“Innanzitutto sono convinto che la maggior parte dei Comuni beneficiari non fossero nemmeno a conoscenza di tale possibilità”, dice riferendosi al fatto che le delibere n. 83 del 2007 e n. 476 del 2008, pur essendo state pubblicate all’Albo pretorio provinciale, non sono state inoltrate ai sindaci dei paesi interessati, causando imparzialita’ rispetto alle modalità di competizione. I fondi disponibili, a detta del consigliere, dovrebbero essere utilizzati per tutti quegli istituti scolastici di proprieta’ della Provincia e non per le scuole comunali che, tra l’altro, hanno già beneficiato di contributi regionali.
Ci sono oltremodo molte strutture, anche comunali, gravemente danneggiate dal sisma che, non rientrando nell’area del cratere, non hanno diritto ad alcuno beneficio straordinario. “A Villa Santa Maria – dichiara Scopino – ci sono ancora due scuole chiuse a causa del terremoto. Questa è una situazione di emergenza della quale dovremmo farci carico, dove è oggettivo intervenire con urgenza”. “Inoltre – continua- ci sono molti istituti scolastici provinciali che necessitano della messa in sicurezza e che non hanno fondi per farlo autonomamente. Mi sembra assurdo somministrare risorse senza criteri logici”.
Esorta, poi, la maggioranza a rispettare gli impegni presi con gli elettori rispetto alla problematica della viabilita’, secondo quanto stabilito dal programma di governo. “Non è nel mio costume – dice – dire una cosa e poi fare esattamente il contrario di quanto si è detto. I 104 sindaci della provincia di Chieti e tutti i nostri elettori si aspettano che gli impegni presi in campagna elettorale non siano delusi. Tra questi l’urgenza di intervenire sull’intera viabilità provinciale che verte in condizioni disastrose”.
Tornando poi alle modalita’ di erogazione dei finanziamenti provinciali, conclude: “I fondi devono essere stanziati secondo priorita’ stabilite con ragionevolezza e buon senso. E’ necessario poi che a tutti sia garantita la possibilità di accedervi attraverso una regolamentazione pubblica e condivisa”.






