CHIETI – “È falso che l’attuale amministrazione abbia sospeso i contributi in conto interessi. Tali contributi, per un importo di ben 600.000 euro, come certificato dai Dirigenti che Coletti stesso aveva nominato, non sono stati iscritti per niente nel bilancio di previsione 2009, predisposto e approvato dalla sua amministrazione, e quindi non si possono spendere soldi che lui non aveva previsto. L’ex presidente non finisce di stupire: ormai si è votato all’uso sistematico delle bugie”.
Replicano così all’ex presidente della provincia di Chieti, Tommaso Coletti, l’attuale capogruppo del Pdl Paolo Sisti e il presidente della Commissione bilancio Federico Fioriti dell’Udc.
“Facciamo poi notare a Coletti – aggiungono Sisti e Fioriti – che tale sistema di finanziamento non è pienamente compatibile con la normativa dell’Unione Europea, che stabilisce il divieto di sovvenzioni, dirette o indirette, cosiddetto ‘de minimis’, a favore delle imprese, considerandoli una violazione del principio di libera concorrenza. E oggi, pur volendo, nelle casse della Provincia non c’é neanche un centesimo per poter ripristinare non solo quel contributo ma neppure per finanziare altre importanti iniziative”.
“Per questo motivo – concludono – stiamo cercando di creare strumenti finanziari alternativi che vadano ad aiutare concretamente le imprese del nostro territorio favorendone l’accesso al credito. Una misura, quella dei contributi in conto interessi, che peraltro la maggior parte della Associazioni di categoria ha reputato scarsamente utile, denunciandone spesso un uso distorto da parte dei beneficiari”.






