CHIETI – Firmato questa mattina a Chieti presso la sede Provincia, ente promotore, il documento unitario per lo sviluppo dell’area della Val Sinello e dei comuni abruzzesi che fanno parte del Patto territoriale Trigno Sinello.

Si tratta di un documento strategico, che ha individuato gli interventi da realizzare nell’ambito di quella che il 25 luglio scorso è stata individuata dalla Giunta regionale come area di crisi.

Il documento verrà ora presentato al tavolo regionale per lo sviluppo economico per essere finanziato.

A illustrarlo sono stati il presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio, l’assessore alle politiche del lavoro Daniele D’Amario, il presidente e il direttore di Confindustria Chieti Paolo Primavera e Fabrizio Citriniti, i segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Germano Di Laudo, Leo Malandra e Antonio Cardo.

Nello specifico il documento prevede incentivi economici destinati alla stabilizzazione occupazionale, in particolare dovranno servire alle assunzioni a tempo indeterminato (full time e part time non inferiore a 20 ore settimanali), alle trasformazioni a tempo indeterminato di rapporti di lavoro flessibile, agli incrementi del monte ore settimanale nonché per le assunzioni con contratti a causa mista.

Vi è poi l’azione per la riqualificazione dei lavoratori la cui finalità è collegare il godimento dell’ammortizzatore sociale a percorsi di politica attiva coinvolgendo i lavoratori in percorsi di formazione e di accompagnamento all’occupabilità.

Il progetto di aggiornamento professionale è destinato ai lavoratori sospesi in cassa integrazione o licenziati in mobilità ai quale sarà concessa una dote spendibile in voucher formativi.

Azioni strategiche sono previste anche in tema di viabilità e infrastrutture: per quanto riguarda queste ultime sono in previsione il progetto di potenziamento del porto di Vasto (Chieti) e l’opportunità di ripristinare uno scalo ferroviario a San Salvo (Chieti) o a Vasto Punta Penna.

Per quel che concerne la viabilità, il Piano territoriale delle attività produttive (Ptap) della Provincia annovera fra gli interventi strategici il completamento di ulteriori tratte della transcollinare Marche – Abruzzo – Molise; del collegamento Val di Sangro – Fondo Valle Trigno e del collegamento della Fondo Valle Sinello con la Statale 86.
 
Per quanto riguarda la rete locale della Val Sinello, il Ptap prevede la messa in sicurezza dell’asse attrezzato nell’agglomerato di Val Sinello 2 e la realizzazione del depuratore di Val Sinello 1.

Un’area che guarda al futuro, poi, non può non considerare la creazione di un servizio efficiente di cablaggio dell’intera area con fibre ottiche, utilizzando le possibilità offerte dal Patto Trigno Sinello e dagli Enti locali.

“La rinascita della Val Sinello – ha detto il presidente Di Giuseppantonio – significa rinascita dell’intera provincia e un segnale concreto e confortante in tal senso ci è giunto da Roma, due giorni fa, con l’avvio verso una soluzione positiva della vicenda che interessa i circa 400 lavoratori della Golden Lady. Dobbiamo proseguire sulla strada di una sinergia ormai collaudata fra istituzioni e organizzazioni sindacali e datoriali che d’ora in avanti devono avere un solo obiettivo: creare occupazione e dunque posti di lavoro”.

L’assessore D’Amario ha infine augurato che questo Documento rappresenti l’inizio di un percorso che dovrebbe trovare conclusione con la firma di un accordo di programma quadro presso il ministero dello Sviluppo economico destinato a portare in Val Sinello le risorse necessarie per la realizzazione di quelle infrastrutture ormai indispensabili per il rilancio produttivo dell’area dell’intera provincia di Chieti.