L’AQUILA – “Ieri pomeriggio il pdl ha disertato nuovamente i lavori del Consiglio Provinciale per  ripicca nei confronti del Presidente della Provincia Di Giuseppantonio reo di non aver ancora adempiuto alla revoca dell’assessore Tavoletta, così come ordinato dal  capo supremo Mauro Febbo”. A dichiararlo è il consigliere provinciale ed ex senatore Tommaso Coletti.

“Il Consiglio Provinciale, però,  si è svolto ugualmente con la partecipazione di diciassette consiglieri su trentuno, dodici del centrosinistra, uno di Fli, uno dell’MPA , due dell’Udc ed il Presidente Di Giuseppantonio. Sono stati presenti gli assessori Mauro Petrucci e Silvio Tavoletta”.

“In un clima di surreale collaborazione sono state  discusse ed approvate all’unanimità ordini del giorno e mozioni riguardanti problematiche del territorio . Degno di nota è la mozione con la quale il Consiglio Provinciale ha ribadito la propria contrarietà all’insediamento della Forest  Oil sul lago di Bomba, nonostante l’assessore Caporrella del Pdl  nei giorni scorsi si era espresso diversamente”.

“Nel corso della seduta i consiglieri del centrosinistra hanno invitato il Presidente Di Giuseppantonio a non cedere alle pressioni del Pdl  tendenti all’espulsione di un assessore non gradito ed hanno inoltre stigmatizzato il comportamento dei consiglieri del Pdl che hanno anteposto le questioni interne di coalizione alle problematiche delle nostre comunità  Un simile atteggiamento è veramente riprovevole , hanno dichiarato il Sen. Tommaso Coletti ed il capogruppo  del Pd, Camillo D’Amico e sicuramente contribuisce ad alimentare la sfiducia dei cittadini nei confronti della classe politica”.

“La seduta di ieri sera è stata presieduta, in maniera esemplare, dal Vice Presidente del Consiglio Provinciale, Peppino Forte,  in quanto il Presidente Enrico Rispoli non ha partecipato, così come i suoi colleghi del Pdl, rinunciando così alla sua funzione di garante di tutto il Consiglio Provinciale”.