TERAMO – Meglio da soli, con L’Aquila o con Pescara? È questo il senso di un sondaggio lanciato dalla Provincia di Teramo su Facebook per conoscere l’opinione dei cittadini che così da oggi potranno dire la loro su una pagina dell’ente dedicata (www.facebook.com/provinciateramo).

“Sarà interessante vedere cosa rispondono i cittadini – dichiara il presidente, Valter Catarra – fino a oggi la questione della soppressione o dell’accorpamento delle Province, soprattutto nei territori, è stata vissuta fra semplificazioni e cinismo, quasi fosse l’occasione per sbarazzarsi di competitor politici o farsi spazio fra le file sempre più serrate dei partiti e della politica. Ai cittadini è stata presentata come la panacea di tutti i mali della pubblica amministrazione, che sono tanti e rimarranno tali perché non si è voluto lavorare sulle riorganizzazioni, sulle competenze e sui giovani, e perché si tagliano investimenti sui servizi e sull’innovazione, mentre è destinata a crearne di nuovi”.

“Non ci piacciono i campanilismi, per noi gli aquilani e i pescaresi rimangono fratelli – ha proseguito Catarra – e il nostro è un approccio assolutamente istituzionale, ma visto che secondo il provvedimento del governo Monti entro dicembre la provincia teramana, non l’ente Provincia attenzione, non ci sarà più, abbiamo pensato di utilizzare lo strumento di partecipazione e condivisione più amato dalle persone, Facebook, per sapere cosa ne pensa la comunità teramana”.