L’AQUILA – Per attendere il varo definitivo bisognerà attendere il consiglio regionale del prossimo 10 dicembre.
Ma il progetto di legge che istituisce l’Agenzia di Protezione civile regionale è stato varato in commissione con il voto della maggioranza e l’astensione di centrosinistra e Movimento Cinque Stelle.
Proprio nel giorno in cui il governo ha sì riconosciuto lo stato di emergenza per le ultime mareggiate, ma erogando all’Abruzzo solo l’1% di quanto richiesto, poco più di un milione sui 112 della prima quantificazione dei danni.
In ogni caso sull’Agenzia di Protezione civile si conferma un clima generalmente positivo dopo gli allarmi di qualche mese fa. Il deputato leghista Luigi D’Eramo, poi divenuto coordinatore regionale del Carroccio al posto di Giuseppe Bellachioma, aveva paventato, con chiarezza, la possibilità di un carrozzone politico, con oltre 100 assunzioni previste.
Una circostanza che ha albergato nella mente del governatore Marco Marsilio e dell’assessore Guido Liris, salvo poi rientrare proprio a causa delle tensioni.
E così la riforma oggi, pur emendata in alcuni punti durante i lavori di commissione, non prevede nuovi esborsi di denaro a carico della Regione.
La proposta di legge regionale che istituisce l’Agenzia di Protezione civile regionale ha ricevuto il via libera delle Commissioni Consiliari “Bilancio” e “Territorio” del Consiglio regionale.
Il provvedimento è stato oggetto di una lunga discussione nella riunione congiunta delle commissioni consiliari presiedute dai consiglieri della “Lega Salvini Abruzzo “ Vincenzo D’Incecco e Manuele Marcovecchio.
L’Agenzia, incardinata nella presidenza, avrà una propria autonomia funzionale. Cioè potrà decidere come intervenire e soprattutto come spendere le risorse che ad essa saranno assegnate. Figura centrale sarà il direttore, che avrà anche una responsabilità di carattere finanziario e contabile.
La struttura resterà, invece, più o meno la stessa. I dipendenti confluiranno nell’Agenzia, salvo tornare indietro semmai dovesse sciogliersi, in futuro. Ci saranno: Unità direzionale; Unità Organizzative complesse; Unità organizzative semplici; Centro Funzionale d’Abruzzo; Sala Operativa regionale; Struttura di Missione Emergenze. Si aprirà un presidio anche a Pescara.
A margine dei lavori di commissione, i presidenti, Vincenzo D’Incecco e Manuele Marcovecchio, nonché il capogruppo della Lega Pietro Quaresimale si sono dichiarati “molto soddisfatti per l’andamento dei lavori e per l’esito della votazione.
“Con questa legge la Regione Abruzzo, tra le prime in Italia, dimostra di essere al passo con i tempi e decide di autoregolamentarsi in tema di protezione civile”.
“Una Legge di iniziativa della Giunta e migliorata con diversi emendamenti introdotti dal gruppo della Lega, in un forte spirito di collaborazione e con lo scopo di dare risposte più efficaci e tempestive alle emergenze della nostra Regione. Un provvedimento – concludono D’Incecco, Marcovecchio e Quaresimale – che contempla diversi interventi sulla formazione/informazione preventiva e il sostegno agli enti locali”.





