CHIETI – Oltre mille studenti universitari e delle scuole superiori hanno manifestato oggi a Chieti contro la riforma Gelmini con un corteo che, partito dalla villa comunale, ha sfilato per le vie del centro storico.
Striscioni, cori, petardi e fumogeni hanno animato il serpentone di studenti, intenzionati ad andare avanti con le proteste, nonostante lo slittamento dell’esame in Senato dopo il voto di fiducia previsto per il 14 dicembre.
Alla manifestazione hanno preso parte delegazioni delle scuole superiori di tutta la provincia e degli universitari della D’Annunzio, che ieri hanno interrotto l’occupazione del polo didattico di Lettere.
A Chieti restano occupati il liceo Classico “Vico” e l’Istituto d’Arte.
Prosegue la protesta anche all’Università di Pescara. L’ateneo resta occupato, anche se solo durante il giorno.
Oggi gli studenti si sono collegati in diretta via Skype con i colleghi dell’Aquila e telefonicamente con quelli romani della Sapienza.
In mattinata, inoltre, si è svolta un’assemblea permanente a cui hanno partecipato circa 300 studenti, oltre a docenti ordinari e ricercatori.
In serata, nell’aula 26, sarà proiettato il programma Annozero di Michele Santoro.





