L’AQUILA – Non si placano le polemiche sulla situazione degli ambulanti di piazza Duomo, che questa mattina hanno protestato lungo viale Corrado IV per i ritardi sulla nuova sistemazione nel campo di piazza d’Armi.
Una delibera del ministero delle Infrastrutture del 10 gennaio scorso consente infatti l’assegnazione dei lavori, la cui gara d’appalto è stata già vinta da una ditta edile di Pescara, per l’ampliamento di viale Corrado IV, a fronte di un finanziamento di un milione di euro già stanziato.
In particolare gli ambulanti, per bocca del presidente regionale della Fiva, Alberto Capretti, puntano il dito contro sindaco, assessore al Commercio e tecnici comunali, colpevoli di ritardi ingiustificati.
“La ditta pescarese che ha vinto la gara di appalto – spiega – chiede da due mesi all’assessorato alle Opere pubbliche quanti metri di spazio vanno lasciati dal marciapiede lungo il viale. Soltanto oggi c’è stata una riunione dei tecnici con gli assessorati, ma è venuto fuori un problema con le fognature”.
“A un anno dal finanziamento siamo ancora impantanati – tuona Capretti – è una situazione scandalosa, perché a questo punto è evidente che qualcuno non vuole gli ambulanti in questa zona, sicuramente finita nel mirino di grossi imprenditori”.
Per Capretti, oltre al sindaco Cialente, sul banco degli imputati figura l’assessore Fanfani, “il quale ignora totalmente le difficoltà delle piccole e medie imprese cittadine. Ci chiediamo come e dove possiamo ricominciare a fare il nostro lavoro, in una condizione di disagio rispetto ai grandi centri commerciali”.
“Basta vedere – sostiene il presidente provinciale Fiva – in che condizioni versano tante realtà aziendali cittadine, in continua sofferenza da due anni a questa parte, senza futuro né certezze”.
“Non possiamo continuare così – conclude Capretti – se il sindaco e gli assessori non sono in grado di fare il proprio dovere, meglio, molto meglio il commissariamento”. (r.s.)






