L’AQUILA – “Tagliare i fondi a famiglie e persone che hanno più bisogno per finanziare leggi mancia elettorali: questo fa la Regione di Marsilio”.

Così, in una nota, il senatore abruzzese del Pd Michele Fina.

“In queste ore è in discussione in Consiglio regionale la legge finanziaria e proprio ieri abbiamo assistito alla grave denuncia del consigliere Luciano D’Amico – aggiunge Fina – che ha espresso tutta la sua indignazione, abbandonando i lavori, verso una Giunta regionale sorda ai bisogni delle persone. In particolare disattenta e sprezzante nei confronti del progetto Vita Indipendente dedicato alle persone affette da disabilità, per il quale il centrosinistra aveva chiesto di rimpinguare i fondi di bilancio”.

“La destra ha respinto questa richiesta dirottando le risorse su festival e attività ricreative, scelta che i nostri consiglieri regionali del Patto per l’Abruzzo hanno fortemente criticato chiedendo con un emendamento lo stanziamento di 5 milioni di euro. Una critica sacrosanta, che sostengo e condivido: bisogna ricordare infatti che per le persone affette da disabilità è stato effettuato un taglio del 75% passando da 4,5 milioni del 2024 a 850.000 euro per il 2025. E questo a fronte di un aumento di circa 300 domande”.

“Riteniamo sia una vergogna che offende l’istituzione regionale e tutte le famiglie che contano su quei fondi per vedersi garantiti diritti sociali e civili che, invece, la destra al governo continua a mortificare a tutti i livelli”, conclude.