AVEZZANO – Il progetto “Marsica Calcio” è stato presentato ai dirigenti del Celano F.C. Olimpia nel corso di una riunione organizzata nei giorni scorsi nella sede del sodalizio biancoazzurro.

A renderlo noto è la Società, che intende sottolineare l’importanza di un confronto aperto e costruttivo per l’attuazione di un’iniziativa che aprirebbe nuove opportunità per il territorio, sul piano strettamente sportivo oltre che sociale ed economico.

Di seguito la nota diffusa dall’Olimpia Celano ed i dettagli dell’operazione

LA NOTA DELL’OLIMPIA CELANO

La costituzione di una squadra unica che rappresenti l’identità di un territorio vasto come quello marsicano, poggia sull’idea di unire la popolazione e le risorse disponibili in un progetto innovativo, con l’obiettivo di razionalizzare i costi di gestione e creare un modello efficiente che permetta di ottenere risultati agonistici altamente competitivi.

Un’idea condivisa dagli attuali soci del Celano Calcio, che hanno manifestato piena volontà di sostenere l’iniziativa dando adesione al progetto di una squadra unica, alla quale viene riconosciuto un forte legame di continuità con l’esperienza celanese. La costituenda “Marsica Calcio” sarebbe animata dalla stessa logica che negli anni ha portato il Celano a diventare un modello di gestione, riconosciuto anche dai vertici della Lega Pro, da sviluppare in un contesto più ampio come quello marsicano nella prospettiva di fare calcio a più alti livelli.

Di seguito i punti salienti del progetto “Marsica Calcio”.

IL PROGETTO

Il progetto “Marsica Calcio” è strutturato in maniera tale da garantire affidabilità e durata nel tempo, grazie alla preesistenza di un modello vincente come quello del Celano, che costituisce un imprescindibile punto di partenza; all’opportunità di rivolgersi ad un ampio bacino di utenza, rappresentato da un territorio di 120.000 abitanti; alla disponibilità di risorse economiche, pubbliche e private, in un’ottica di ottimizzazione dei costi.

Inoltre, la possibilità di realizzare un progetto di aggregazione su un’area territoriale così vasta (la Marsica), poggiando su solide basi (il modello Celano), ha suscitato l’immediato interesse della Lega Pro e l’apprezzamento del suo presidente, Mario Macalli. Da questo punto di vista, il calcio viene preso come esempio di integrazione territoriale e presupposto utile a “fare sistema” anche su altri versanti.

LE RAGIONI

Fine di un ciclo e mancato ricambio al vertice della Società. Queste, insieme alla imminente riforma dei campionati annunciata dalla Lega Pro, che obbligherà le istituzioni sportive a ripensarne l’intera organizzazione e riformulare i criteri di ammissione, le ragioni che hanno spinto la proprietà del Celano a sposare il progetto di una squadra unica marsicana.

Trovandosi di fronte a un bivio, con lo spettro del dilettantismo da una parte, e la possibilità di offrire a Celano e alla Marsica un’occasione per fare il salto di qualità dall’altra, la famiglia Piccone ha scelto di dare continuità all’esperienza dell’Olimpia Celano perché gli sforzi profusi in oltre venti anni di calcio non fossero vanificati dall’incertezza di un futuro che, a giudicare dalla crisi che ha investito le società di Prima e Seconda Divisione, appare sempre meno roseo.

Questa idea di continuità trova naturale sbocco nella nascita della Marsica Calcio e potrà contare sullo stesso impegno e sull’entusiasmo di sempre da parte della famiglia Piccone, con l’attuale patron Ermanno in testa.

I PRECEDENTI

Prima ancora del progetto Marsica, l’idea di una fusione tra Celano e Avezzano, che rappresentavano le due più importanti realtà calcistiche del territorio, era stata avanzata dal compianto Fabio Piccone. Nella sua veste di amministratore delegato del Celano, Fabio aveva iniziato a lavorare per costruire una squadra unica, individuando le ragioni di una possibile fusione tra biancoazzurri e biancoverdi nel bacino di utenza potenziale e nella necessità di un
abbattimento dei costi.
Quell’idea, seppure in una forma diversa, potrebbe oggi trovare attuazione nella “Marsica Calcio”.

IL CAMBIO DI DENOMINAZIONE

Il passaggio alla squadra unica non avverrebbe tramite cessione del titolo sportivo da parte del Celano. Si tratterebbe, piuttosto, di un cambio di denominazione. Come dire: l’Olimpia Celano non muore ma cambia pelle, portando con sé una storia ricca di successi, per alimentare il sogno di un grande calcio che possa accomunare la passione dei tifosi marsicani, fino ad ora rappresentata da colori e simboli diversi. Per questo la Società biancoazzurra intende coinvolgere nel processo di trasformazione i propri tifosi, precisando che il progetto “Marsica Calcio” non potrà trovare attuazione senza il consenso degli sportivi celanesi.

LO STADIO

Sarà un comitato tecnico a stabilire quale stadio tra il “Piccone” di Celano e il “Dei Marsi” di Avezzano sia più idoneo ad ospitare la nuova squadra. Tutti gli elementi del caso (capienza, aspetti logistici, rispetto della normativa esistente ed eventuali adeguamenti previsti) saranno presi in considerazione. Tuttavia, la scelta del terreno di gioco non può valere come discriminate rispetto all’attuazione del progetto ma sarà discussa a tempo debito.