L’AQUILA “È una latrina a cielo aperto”, il progetto C.a.s.e. di Sassa L’Aquila, dove nei giorni scorsi si è ostruita la rete fognaria, generando grandi pozze d’acqua mista a urina negli spazi tra i garage e la strada.
“C’è di tutto a terra – denunciano gli assegnatari degli alloggi della piastra 2 – Liquame solido e carta igienica che generano cattivo odore e disagi ai pedoni”.
“Una situazione insostenibile e poco salubre”, proseguono che nei giorni scorsi hanno fatto segnalazione sia ai vigili urbani che alla Guerrato, la società che si occupa della pulizia e della manutenzione degli alloggi antisismici.
L’ostruzione delle fogne al progetto Case di Sassa si era già verificata la scorsa estate, quando la gestione degli alloggi era ancora in mano alla Manutencoop.
Anche in quel caso, spiegano gli inquilini della piastra “siamo stati costretti ad attendere diversi giorni per l’intervento”. (m.gal)




