L’AQUILA – Sono state spedite da parte del Comune dell’Aquila, agli assegnatari di alloggi nel Progetto C.A.S.E., le richieste di pagamento a rimborso delle spese sostenute dall’ente locale per il gas metano utilizzato per riscaldamento e acqua calda sanitaria nel periodo dal 1 luglio 2022 al 30 giugno 2023, per quasi 2 milioni di euro.
Questo dopo che il Sed spa ha comunicato anche l’importo relativo al costo di stampa e imbustamento delle bollette di complessivi 1.875,96 euro Iva inclusa.
Lo si apprende da una determinazione dirigenziale comunale pubblicata sul sito dell’ente.
I soldi sono ripartiti secondo tre principali voci di spesa: 527.818,77 per consumo di gas per acqua calda sanitaria, 962.043,87 per gas riscaldamento, 517.488,99 per quota consumo involontario, come viene indicato nel documento.
Quest’ultima voce comprende consumi non attribuibili direttamente agli utenti, come dispersioni e perdite tecniche.
“Di questi”, come riporta l’atto, “la quota involontaria a carico del Comune ammonta a 119.990,72 euro”, somma che resterà fuori dagli avvisi di pagamento.
A ciò si sommano 2.200 euro per la convenzione Sisma Lazio e 38.091 euro per quella Sisma Abruzzo”. Il calcolo, approvato dalla giunta municipale, si basa sui consumi effettivi per riscaldamento e acqua calda, registrati nella stagione di riferimento.





