L’AQUILA – Il Partito di Rifondazione Comunista “si unisce allo sgomento e alla rabbia dei familiari delle 309 vittime del terremoto”.

Questo si legge in una nota firmata da Goffredo Juchich, segretario comunale Prc L’Aquila, ed Enrico Perilli, capogruppo Prc Comune L’Aquila, in relazione alla sentenza di assoluzione per i membri della Commissione Grandi Rischi, che “riapre una ferita incancellabile per la nostra città e non rende giustizia al nostro territorio che, già prima della tragica scossa del 6 aprile 2009, era diventato teatro di operazioni mediatiche volte a rassicurare la popolazione”.

“Pur rispettando il lavoro della magistratura – si legge ancora – e in attesa delle motivazioni della sentenza non possiamo non sottolineare come nei giorni immediatamente successivi alla riunione della commissione (31/3/09) un sentimento di generale rassicurazione si era diffuso nella popolazione. Riteniamo che la superficialità con la quale la Grandi Rischi affrontò la grave crisi sismica che era in atto nel territorio aquilano rappresenti l’ennesima sconfitta di un paese incapace di fare prevenzione e politiche strategiche per la riduzione dei danni in caso di forti calamità naturali”.