L’AQUILA – Sono in camera di Consiglio i giudici Luigi Catelli (presidente), Aldo Manfredi e Armando De Aloysio che costituiscono il Collegio giudicante del processo d’Appello “Ciclone” su presunte tangenti negli appalti pubblici al Comune di Montesilvano (Pescara).
La fase dibattimentale si è conclusa poco dopo le 10 senza repliche del sostituto procuratore generale Ettore Picardi, che sostiene l’accusa, e di conseguenza neanche degli avvocati difensori e di parte civile.
La sentenza è attesa tra le 12 e le 14. In aula il principale imputato Enzo Cantagallo, ex sindaco di Montesilvano, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni rimandando i commenti a dopo la pronuncia del dispositivo.
Il suo legale, Giuliano Milia, ha detto solo che “il processo di primo grado è stato ampiamente commentato, qui è diverso, è più documentale”.
Per il pg Picardi, in riferimento ai molti possibili casi di prescrizione dei reati, “questo processo con molti imputati e posizioni diverse ha avuto una durata fisiologica”.
In primo grado, la vicenda si è conclusa con la condanna di 13 imputati, 17 assoluzioni e 5 prescrizioni.
Molti degli imputati condannati sono stati assolti da alcuni dei reati contestati. Alberto Orsini





