L’AQUILA – I senatori abruzzesi del Pdl passano al contrattacco sulla votazione contraria dei loro colleghi deputati all’emendamento al “processo breve” proposto dal Pd che stralciava dal provvedimento i reati legati a stragi come quella dell’Aquila.
Un voto per cui ieri sono apparsi striscioni polemici all’Aquila contro i sei deputati Maurizio Scelli, Paola Pelino, Giovanni Dell’Elce, Carla Castellani, Sabatino Aracu e Marcello De Angelis.
Domani, alle 11.30 presso il Caffè Letterario di Pescara, in via delle Caserme 85, i senatori Filippo Piccone, Fabrizio Di Stefano, Andrea Pastore e Paolo Tancredi incontreranno la stampa per denunciare quelle che definiscono “vergognose azioni intimidatorie messe in atto in questi giorni nei confronti dei deputati abruzzesi del Popolo della libertà”.
Il riferimento è proprio ai manifesti.
I senatori hanno convocato l’incontro per chiarire “le strumentalizzazioni inerenti le norme contenute nel cosiddetto ‘processo breve’ e per annunciare azioni conseguenti”.
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