L’AQUILA – Freddo polare, pioggia e perfino nevischio: il territorio è nemico degli aquilani e il Comune deve correre ai ripari.

Per difendersi dalle condizioni del tempo veramente infauste, potranno infatti essere nuovamente accesi fino al 23 maggio gli impianti di riscaldamento in tutto il territorio comunale.

Il provvedimento è stato appena ufficializzato in una delibera di Giunta, che ha soddisfatto le numerose lamentele che arrivano dalla cittadinanza, costretta a ritirare fuori dagli armadi i panni pesanti e abbandonare quelli estivi troppo frettolosamente indossati.

La data di spegnimento dei riscaldamenti ha già subìto più di una proroga per via di una primavera insolitamente inclemente.

Si conferma veritiero un famoso detto sull’Aquila, città in cui fanno “undici mesi di freddo, e uno di fresco”. (alb.or.)