L’AQUILA – “La mia candidatura comincia a preoccupare qualcuno?”.

Se lo chiede Lelio De Santis, candidato alle primarie del centrosinistra aquilano del prossimo 9 e 10 aprile, che in una nota in risposta a un articolo di AbruzzoWeb si scaglia contro i suoi due avversari, Americo Di Benedetto e Pierpaolo Pietrucci.

La scintilla sono le dichiarazioni che il segretario provinciale dei Socialisti, Gianni Padovani, e il responsabile aquilano di Abruzzo civico, Silvano Sgammotta, hanno fatto a questo giornale: in sintesi, quella di De Santis è un’iniziativa personale e il Patto per L’Aquila, che oltre a queste entità e all’Italia dei valori univa anche i Liberali, è da considerarsi saltato.

“Almeno una candidatura per assicurare il pluralismo culturale è stata da me sollecitata ad altri e gli stessi Sgammotta e Padovani erano informati ma – ribatte De Santis – non volendo far polemiche, ribadisco che la mia candidatura è rivolta ai cittadini liberi fuori da logiche di partito”.

“Se alcuni rappresentanti politici si sentono attratti, uno dal ‘sistema bancario’ e l’altro da interessi personali, rappresentati dagli altri due candidati”, prosegue nell’invettiva, in riferimento all’appoggio di Ac per Di Benedetto e Psi per Pietrucci, “è legittimo e non crea alcun problema, né in questa fase delle primarie né in quella successiva dove l’impegno dell’Idv, come è noto, è per promuovere una lista civica che privilegi il patto con gli aquilani”.

Intanto domani venerdì 7, De Santis incontrerà gli abitanti delle frazionid di Assergi, Camarda, Filetto, Onna,  Paganica e San Gregorio. L’appuntamento è alle 18.30 presso il Centro Civico della Villa Comunale di Paganica.

SOCIALISTI E CIVICI ”MOLLANO” DE SANTIS

“La candidatura di Lelio De Santis alle primarie è di tipo personale, con la sua mossa il Patto per L’Aquila di fatto non esiste più perché nelle nostre riunioni si era d’accordo che nessuno si candidasse”.

A contattare la redazione di AbruzzoWeb per annunciare la rottura, sia il segretario provinciale del Partito socialista, Gianni Padovani, sia il responsabile aquilano di Abruzzo civico Silvano Sgammotta.

Una vera patata bollente per l’ex assessore cialentiano, unico candidato fuori dalla cerchia del Partito democratico.

La dichiarazione è la stessa, ma le strade di socialisti e civici si dividono ulteriormente sulla scelta dell’altro candidato da sostenere alle pre-consultazioni del 9 e 10 aprile.

“Sosteniamo Americo Di Benedetto, ma c’è libertà di voto, non sono ordini di scuderia – aggiunge Sgammotta – Come ci comporteremo per le liste, unite o separate? Ancora non lo sappiamo”.

“Il Psi sta con Pierpaolo Pietrucci”, conferma invece Padovani.

Oltre a Psi e Ac e alla frangia dell’Italia dei valori fedele a De Santis, che è segretario regionale degli ex dipietristi, il “Patto per L’Aquila” annunciato a novembre 2016 comprendeva anche i Liberali. (alb.or.)