VASTO – Massimo Desiati a Vasto, Errico D’Amico a Lanciano e Alessandro Mantini a Francavilla al Mare. Ed è boom di elettori alle primarie del centrodestra per la scelta dei candidati sindaco. Si sfregano le mani i frondisti di Forza Italia, Mauro Febbo e Fabrizio Di Stefano in testa, che le hanno chieste a gran voce per lungo tempo e oggi sono pronti a rivendicare il risultato, che contro ogni aspettativa ha visto complessivamente oltre 8 mila persone recarsi alle urne.
Sono stati 5.568 i votanti a Vasto, persino di più di quelli (4.447) che domenica scorsa avevano votato alle primarie del centrosinistra che hanno incoronato Francesco Menna, 2.211 a Lanciano (erano stati 2.195 domenica scorsa), dove il centrosinistra ha confermato l’uscente Mario Pupillo, e 1.001 a Francavilla.
Tutti e tre i centri sono attualmente guidati dal centrosinistra, con Luciano Lapenna, che è al secondo mandato, Pupillo e Antonio Luciani. Il centrodestra spera ora di ripartire dai comuni per invertire la rotta e riconquistare consenso in regione.
“Possiamo già proclamare come vero vincitore l’alta affluenza, la grande partecipazione e l’entusiasmo che si sta registrando in questa giornata grazie alla partecipazione attiva dove la politica affida la sovranità delle sue scelte al cittadino elettore”, ha detto Febbo.
Si è vissuto un déjà-vù a Vasto, con un avvincente testa a testa tra due ex big della politica regionale: alla fine l’ex assessore regionale Massimo Desiati ha vinto, seppur di misura (1.892 voti), sull’ex presidente del Consiglio regionale Giuseppe Tagliente (1.709). Non ce l’ha fatta il consigliere comunale ed ex assessore Guido Giangiacomo su cui puntava Forza Italia e che si è fermato a 1.127 voti. Poco più di 200 voti per Incoronata Ronzitti, candidato sindaco già nel 2011 con l’Udeur e al Consiglio regionale con la lista Regione facile di Luciano D’Alfonso nel 2014, 356 per l’outsider Massimiliano Zocaro.
Alla palestra dell’Istituto Salesiani di via Santa Caterina da Siena, a Vasto, i seggi si sono chiusi alle 22.
Il consigliere comunale Errico D’Amico, sostenuto da Udc e Nuovo centrodestra, ha stravinto con 1.471 voti, non c’è stata partita per Nicola Fosco, due volte sindaco dal 1993 al 2000, sostenuto da Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale, che ne ha raccolti 464, e per l’avvocato Maria Grazia Piccinini, presidente della Onlus Ilaria Rambaldi, sulla quale puntava Forza Italia, che si è fermata a 262 voti. Tutti e tre alla vigilia hanno sostenuto concordemente “di dover dare un giudizio negativo sull’amministrazione del sindaco uscente, Mario Pupillo, che ha deluso i cittadini per le promesse programmatiche fatte e non mantenute”.
Il centrodestra, come nel caso di Vasto, punta a tornare alla guida del Comune strappando la poltrona a Pupillo, che guida la prima amministrazione di centrosinistra della storia.
Con 562 voti il consigliere comunale Alessandro Mantini ha prevalso su Massimo Pasqualone che ne ha raccolti 433.






