L’AQUILA- Mercoledì 5 luglio, alle ore 15, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Umane dell’Università dell’Aquila, si svolgerà un convegno sul tema dell’approccio multidisciplinare nella prevenzione della radicalizzazione violenta.
L’iniziativa, organizzata dall’Università dell’Aquila, in collaborazione con la Prefettura e la Società Cooperativa Sociale Exit, intende richiamare l’attenzione su uno dei temi caldi dei nostri giorni e vedrà la partecipazione di importanti figure istituzionali direttamente interessate a vario titolo nella gestione del fenomeno.
Il convegno, dopo le introduzioni del Rettore dell’Università, Edoardo Alesse, del Prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, e del Sindaco Pierluigi Biondi, moderato dalla professoressa Maria Teresa Gammone dell’Università dell’Aquila, vedrà gli interventi del Procuratore della Repubblica, Michele Renzo, del Presidente del Tribunale dei Minorenni, Cecilia Angrisano, del Procuratore presso il Tribunale dei Minorenni, David Mancini, del Questore Enrico De Simone, dei Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, Nicola Mirante e Cosimo Lamanuzzi, di Enrico Sbriglia, già Dirigente Gen.le dell’Amm.ne Penitenziaria e del professore emerito dell’Università Francesco Sidoti.
A seguire, dopo una riflessione sul tema dell’introduzione alla radicalizzazione violenta, svolta dalla dottoressa Cristina Caparesi, membro della Radicalization Awarness Network – Exit della Commissione Europea, si svolgerà una Tavola Rotonda sul tema dei “Profili di deontologia e responsabilità professionale nella prevenzione dell’estremismo violento”, con la partecipazione del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Massimiliano Nardocci, del Presidente dell’Ordine degli Avvocati, Luisa Leopardi, del Presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali, Amalia Di Santo, del Presidente dell’Ordine degli Psicologi, Enrico Perilli, del Presidente dell’ass.ne Pedagogisti, Monica Lecchini e del Presidente dell’Ordine dei Medici, Maurizio Ortu.






