L’AQUILA – La morte cardiaca improvvisa rappresenta un evento che in Italia colpisce ogni anno decine di migliaia di persone, spesso in età giovane, e che in molti casi potrebbe essere prevenuta attraverso una formazione specifica rivolta sia ai professionisti sanitari sia alla popolazione.
Su questi temi si concentrerà l’incontro formativo “Prevenzione della morte cardiaca improvvisa e trattamento dell’arresto cardiocircolatorio”, in programma venerdì 27 febbraio 2026 presso l’Aula D2.28 nell’Edificio Edificio Paride Stefanini, piazzale Salvatore Tommasi 1, Coppito (L’Aquila), organizzato dal Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente (MeSVA) nell’ambito delle attività di Formazione Continua in Medicina erogate dal provider ECM dell’Università degli Studi dell’Aquila.
L’iniziativa, aperta a tutte le professioni sanitarie, affronterà i principali aspetti legati alla prevenzione della morte improvvisa in ospedale, nel territorio e nello sport, alla fisiopatologia dell’arresto cardiaco e alle più recenti linee guida per il trattamento rianimatorio, con particolare attenzione all’efficacia della formazione e alle metodologie di simulazione ad alta fedeltà. Durante l’incontro sarà inoltre sottoscritto l’Accordo di collaborazione tra il Dipartimento MeSVA e l’Italian Resuscitation Council (IRC), finalizzato allo sviluppo congiunto di attività scientifiche e formative nell’ambito della rianimazione cardiopolmonare.
Il programma vedrà la partecipazione di docenti e professionisti dell’Università degli Studi dell’Aquila, della ASL1 Abruzzo e di importanti realtà scientifiche nazionali, tra cui l’Italian Resuscitation Council e l’Associazione Nazionale Infermieri di Area Critica. Responsabile scientifico dell’iniziativa è il prof. Loreto Lancia Presidente del Corso di Studio di Scienze infermieristiche e ostetriche del Dipartimento di Medicina Clinica, Sanità Pubblica, Scienze della Vita e dell’Ambiente (MeSVA).






