L’AQUILA – La guardia di finanza dell’Aquila  sta indagando su presunte irregolarità nella importazione di un piccolo aereo da turismo dopo che il velivolo è rimasto in Italia per oltre sei mesi e un giorno e, pertanto, ci sarebbero tasse ulteriori da pagare, ma è tutto  ancora da verificare. Si tratta di un tipo di controlli che la Finanza fa periodicamente  a livello nazionale e che, nello specifico, ha riguardato un aeromobile custodito in una aviosuperficie della provincia dell’Aquila visitata, come attesta la foto, dalle  Fiamme Gialle nei giorni scorsi. Gli atti sono stati depositati in tribunale dove verrà verificata la regolarità o meno della procedura seguita fermo restando che l’aereo è in perfette condizioni tecniche in relazione al volo.

Si tratta dello stesso genere di controlli che si fa anche per le automobili e gli atti, in caso di irregolarità, vanno inviati anche alla Agenzia delle entrate fermo restando che le responsabilità possono essere pure del venditore.