TERAMO – Dure arresti, un obbligo di dimora e un indagato in stato di libertà in quanto accusati di una rapina a Maltignano, nell’ascolano, nelle Marche, a ottobre 2024 ai danni di una coppia di coniugi ultraottantenni sono la conseguenza di una indagine dei carabinieri.
L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno con l’impiego di circa trenta militari, supportati dal Comando Provinciale di Teramo e dalle Unità Cinofile di Pesaro e Chieti. Gli indagati, tutti residenti nella provincia di Teramo, risultano noti alle forze dell’ordine.
I fatti risalgono a una notte di ottobre, quando un gruppo di malviventi, con il volto travisato e sotto la minaccia di armi da fuoco, fece irruzione nell’abitazione delle vittime mentre si trovavano nel dormiveglia. I rapinatori costrinsero i due anziani ad aprire la cassaforte, dalla quale vennero sottratti circa 4mila euro in contanti. Durante l’azione, i coniugi furono  percossi, riportando lesioni dolorose.

Le indagini, avviate immediatamente e denominate “Ultimo Nodo”, sono state coordinate dalla Procura di Ascoli Piceno e si sono basate su un articolato lavoro investigativo. Fondamentali sono risultati il sopralluogo nell’abitazione, l’analisi del dna rinvenuto su una corda utilizzata per immobilizzare le vittime, l’esame dei tabulati telefonici, le testimonianze raccolte e le immagini dei sistemi di videosorveglianza lungo le vie di fuga.