L’AQUILA – “Nel portare i saluti istituzionali alla 18esima edizione del Premio intitolato a Guido Polidoro, che si è svolto all’Emiciclo oggi, ho potuto constatare con piacere che i vincitori di questo importante premio sono in gran parte dei giovani giornalisti”. 

Così Roberto Santangelo, vicepresidente vicario del Consiglio regionale intervenuto questa mattina alla cerimonia di premiazione del premio dedicato al giornalista aquilano Guido Polidoro. 

“Non ho conosciuto personalmente il giornalista Polidoro – ha spiegato Santangelo – ma so che molti dei professionisti che sono presenti hanno lavorato al suo fianco e hanno avuto modo di apprezzare il suo forte senso della notizia. E’ stato certamente un punto di riferimento e un esempio da imitare e la maturità che ha raggiunto questo premio è la dimostrazione di quanto sia importante stimolare le nuove leve al giornalismo con riconoscimenti che premiano gli sforzi. Per molto tempo è stato individuata come una professione per privilegiati quando invece sappiamo che purtroppo il giornalismo e la comunicazione spesso è un lavoro sotto pagato perché non è sufficientemente tutelato”.

“Abbiamo una proposta di legge regionale in esame delle commissioni che valorizza il ruolo e la funzione del sistema informativo regionale e soprattutto promuove la tutela del lavoro e della professione giornalistica”.

“Perché la verità, l’informazione deve essere scevra da condizionamenti e solo se il giornalista è tutelato, e non mi riferisco esclusivamente all’aspetto economico, e messo nella condizione di comunicare la notizia nel modo più corretto possibile”, ha concluso Santangelo.