L’AQUILA – Il ruolo centrale delle istituzioni nel sostenere la crescita sociale delle nuove generazioni attraverso la cultura dell’inclusione, dell’ascolto e del rispetto.
È quanto ribadito, in occasione della Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo, dalla Commissione Pari Opportunità (CPO) della Regione Abruzzo che ha partecipato questa mattina, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Teramo, alla IV edizione del Premio Diamanti – “Non lasciarmi nel cassetto”.
A portare i saluti istituzionali della Commissione è stata la presidente della CPO Abruzzo, Rosa Pestilli, che ha preso attivamente parte alla manifestazione consegnando personalmente i prestigiosi riconoscimenti.
Nel suo intervento, la presidente Pestilli ha evidenziato il valore strategico della creatività giovanile come motore di equità: “Sostenere la creatività e la scrittura dei nostri giovani significa investire direttamente in una cultura del rispetto, dell’ascolto e della legalità. La CPO regionale è in prima linea per garantire che ogni voce trovi spazio e dignità, affinché il talento e l’espressione personale diventino strumenti concreti di partecipazione democratica e inclusione sociale”.
All’importante appuntamento istituzionale è intervenuta anche l’avvocato Amelide Francia, componente della CPO regionale e presidente della Sottocommissione Legislazione e Sviluppo Economico.
L’avvocato Francia ha evidenziato – si legge in una nota – l”‘importanza per i ragazzi di credere fermamente nei propri sogni, invitando la platea a una profonda riflessione sulla fortuna di poter studiare e coltivare le proprie aspirazioni”.
Il momento centrale della mattinata ha visto la consegna delle menzioni speciali della Commissione per le Pari Opportunità della Regione Abruzzo, conferite direttamente da Pestilli a due studentesse che si sono distinte per la profondità e l’alto valore ideale dei loro elaborati: Sofia Falcone (Classe 2A – IISS “Gian Tommaso Giordani” di Monte Sant’Angelo, FG), premiata con la motivazione: “Per aver saputo dipingere il coraggio di guardare oltre ogni confine, trasformando il sogno in un varco di libertà e parità”.
Elena Merlino (Classe 1A – Liceo Classico “Melchiorre Delfico” di Teramo), premiata con la motivazione: “Per aver dato voce alla forza resiliente dei desideri, che vibrano come musica anche tra le polveri del tempo e delle paure”.
La Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo ha rivolto un sentito ringraziamento a tutte le autorità, alle associazioni e alle realtà territoriali intervenute, e ha espresso gratitudine al direttore del Premio, Davide Mastroianni.




