LANCIANO – “Il Campiello a Rapino? È stata una vittoria straordinaria. Remo Rapino è entrato nell’olimpo dei grandi scrittori e ha saputo portare la storia di Liborio e il dialetto lancianese all’attenzione nazionale”.
Così il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo.
Remo Rapino con “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” (minimum fax) ha vinto la 58esima edizione del Premio Campiello.
Lo scrittore ha avuto 92 voti sui 264 arrivati dalla Giuria Popolare di Trecento Lettori Anonimi.
“Il suo romanzo, in cui egli è riuscito a caratterizzare appieno la fragilità e il candore del protagonista – aggiunge Pupillo – è diventato un caso letterario, capace, lo ripeto ancora, di focalizzare l’interesse sul nostro territorio”.






