PESCARA – I deputati abruzzesi Filippo Piccone, Tommaso Ginoble, Antonio Castricone, Vittoria D’Incecco, Gianluca Fusilli, Maria Amato, Paolo Tancredi hanno chiesto formalmente un incontro al presidente del Consiglio Renzi ed ai ministri Alfano e Madìa sul tema dell’accorpamento delle prefetture di Teramo e L’Aquila e di Chieti e Pescara. 

Per i deputati “le perplessità e i dissensi, generati dalla riforma, scaturiscono dalla mancanza di un’adeguata valutazione delle specificità del territorio abruzzese e delle conseguenti, insopprimibili, esigenze sociali”. 

“Non si può – scrivono i deputati nel documento – smantellare lo Stato a colpi d’accetta, con i suoi presidi di legalità e sicurezza, a discapito della coesione sociale, dell’integrazione e di una responsabile convivenza civile”. 

“I necessari interventi di spending review – aggiungono i deputati – vanno contemperati con le urgenze imposte dalla crisi migratoria, soprattutto in quei territori, come quello abruzzese, che si affacciano al mare e che costituiscono aree transfrontaliere di primaria importanza”.