L’AQUILA – I gruppi consiliari di minoranza si uniscono per chiedere con forza la risoluzione del problema dei precari della Provincia.

A pochi giorni dall’assemblea in cui i precari stessi, alla presenza dei sindacati, chiedevano  a gran voce la proroga dei contratti in scadenza a fine anno, i consiglieri provinciali del Partito democtratico, Io sto con Stefania, Democratici e Italia dei Valori riportano all’attenzione dell’amministrazione questa delicata questione.

Sono tre le richieste che la minoranza avanza all’amministrazione Del Corvo, rea secondo i gruppi consiliari di minoranza di voler “rompere con il passato segnato dalla precedente amministrazione passando sulla pelle dei lavoratori”.

“Innanzitutto – ha affermato la vice presidente del Consiglio provinciale, Stefania Pezzopane – esigiamo una discussione in Consiglio provinciale dove chiederemo a ogni consigliere di esprimere chiaramente la propria volontà di stabilizzare i precari”.

Sul secondo punto, all’unanimità, la minoranza chiede una proroga dei contratti fino al 2011. “Non è possibile – ha ribadito la Pezzopane – che cento persone, che hanno acquisito competenze in tanti anni di lavoro presso l’ente provinciale, da gennaio vengano messe in mezzo la strada, soprattutto a fronte della grave situazione occupazionale esistente nella provincia dopo il sisma del 6 aprile 2009”.

Nella terza richiesta, i consiglieri chiedono di bandire nuovi concorsi per favorire le stabilizzazioni e bloccare quello pubblicato lo scorso 6 ottobre dall’ente, che andrebbe contro gli interessi della Provincia stessa.

“Il bando – ha spiegato la Pezzopane – che dovrebbe essere finalizzato a valorizzare l’esperienza professionale maturata dal personale precario della Provincia, è in realtà aperto a tutti coloro che hanno lavorato presso Regioni ed enti locali nazionali”. 

In questo modo, quindi, secondo l’ex presidente della Provincia “non si valorizza affatto il personale che già lavora presso l’ente. Inoltre il fatto che il concorso sia aperto anche ai dipendenti a tempo indeterminato dell’ente, che sono in servizio in una categoria inferiore rispetto a quella per cui intendono concorrere, ci fa pensare che questo bando sia finalizzato esclusivamente a effettuare delle progressioni”.

Un atteggiamento poco chiaro dell’amministrazione Del Corvo, l’opposizione lo riscontra anche nella pubblicazione di due recenti bandi per l’assunzione di due dirigenti, uno a tempo determinato e l’altro indeterminato. “Per i precari le risorse non ci sono – ha detto Enio Mastrangioli (nella foto) del Pd – a causa dei limiti imposti dal patto di stabilità, mentre per assumere dei dirigenti ci sono?”.

Per la stabilizzazione, i gruppi dell’opposizione propongono innanzitutto una deroga al patto di stabilità e l’apertura di un tavolo di contrattazione con i livelli di governo regionale e nazionale.

“Del Corvo – ha affermato Lucia Pandolfi, presidente della Commissione di vigilanza – inizi ad assumere un ruolo predominante per risolvere la situazione dei precari, che è diventata una piaga sociale, e faccia pressioni sui finanziamenti che consentirebbero la stabilizzazione”.

“Per mantenere i precari – ha spiegato Rinaldo Mariani (nella foto), dell’Idv che sulla questione ha presentato una mozione al Consiglio provinciale – ci sono i soldi dei fondi Por, come ha confermato lo stesso assessore al Lavoro, Vincenzo Retico”.

DEL CORVO: ”SUI PRECARI PROVINCIA L’AQUILA RISPETTIAMO ACCORDI SINDACALI”

L’AQUILA – Il Presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, in una nota, fa sapere che per quanto concerne la questione dei precari dell’ente, la sua amministrazione “non sta facendo altro che rispettare il verbale di accordo sindacale del 25 febbraio 2010, firmato dalla precedente amministrazione; verbale redatto alla presenza dei vertici dell’amministrazione provinciale sia amministrativi che politici che delle organizzazioni sindacali”.

“I sindacati in quell’occasione, come specificato nel verbale – prosegue la nota – chiesero la pubblicazione di bandi per la stabilizzazione dei precari. L’Amministrazione Del Corvo, ha provveduto in data 6 ottobre, a pubblicare sul sito istituzionale della Provincia dell’Aquila, il bando che avrà come scadenza il 5 novembre prossimo, finalizzato a valorizzare l’esperienza professionale maturata dal personale precario di questa Provincia”.

“Bando – conclude la nota – che viene realizzato, all’inizio del mandato dell’amministrazione Del Corvo e non in prossimità di campagne elettorali”.

LA PROVINCIA: “STIAMO PROCEDENDO A ESPLETAMENTO CONCORSI”

L’AQUILA – La Provincia dell’Aquila replica alle accuse, da parte dei gruppi di minoranza, di un mancato interesse verso la risoluzione del problema dei precari.

In una nota l’amministrazione sottolinea che, proprio mentre i consiglieri di sinistra erano impegnati in una conferenza stampa “tesa a illudere i precari dell’ente provincia che ci fosse un reale e concreto interesse verso di loro, l’amministrazione provinciale Del Corvo, nella persona dell’assessore alle politiche del Lavoro, Vincenzo Retico, teneva un incontro con le organizzazioni sindcali e le Rsu”.

“Nell’incontro – si legge nella nota – si è stilata una sintesi delle problematiche esaminate nella quale è stato ribadito che l’amministrazione ha avviato tutte le procedure per l’espletamento dei concorsi a tempo indeterminato e che sta preparando le prove selettive per l’assunzione del personale a tempo determinato”.

Nel comunicato si afferma che “ci sarà l’impegno dell’amministrazione a coprire un’eventuale vacanza contrattuale fino alla definizione delle prove concorsuali e selettive e che la Giunta Del Corvo si impegna a richiedere alla Regione, l’autorizzazione ad utilizzare i Fondi POR per le assunzioni nella società in house “Euroservizi S.p.A.”.

“Rimane vivo l’impegno – conclude la nota – da parte del presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, di chiedere al Governo i benefici spettanti al territorio colpito dal sisma, in grado di garantire ai lavoratori precari, di rimanere nell’organico della Provincia”.

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