PRATA D’ANSIDONIA – Nel 150° anniversario dell’Unità d’Italia si consolida la collaborazione tra il Comune di Prata d’Ansidonia (L’Aquila) e le comunità milanesi dell’Est Ticino per la rinascita dopo il terremoto del 6 aprile 2009.
È partito il progetto “Arti e mestieri”, un’iniziativa concreta promossa subito dopo il sisma dai Comuni milanesi di Albairate e Cisliano, in collaborazione con il gruppo volontari Cassinetta (Gvc) e il gruppo di Albairate della Protezione civile.
Lo scopo è di sostenere l’avvio di corsi di formazione professionale a Prata d’Ansidonia, tenuti principalmente da artigiani e professionisti locali per i giovani, affinché possano imparare in loco dei mestieri utili per la ricostruzione delle zone terremotate e per il proprio futuro professionale.
Il progetto di solidarietà ha poi incontrato il favore della Regione Abruzzo, della Soprintendenza per i beni archeologici per l’Abruzzo, dell’Università “G. d’Annunzio”, dell’Ateneo dell’Aquila e della Sapienza di Roma.
Soggetti questi che stanno collaborando al primo corso che partirà entro la fine di giugno nella sede del laboratorio di “Arti e Mestieri” che è stato attivato proprio grazie ai fondi iniziali raccolti dai Comuni e privati dell’Est Ticino.
A Prata D’Ansidonia, lo scorso sabato 4 giugno, è stato presentato il primo corso di “Introduzione all’Archeologia: recupero, restauro, documentazione e valorizzazione dei beni archeologici”. Coinvolge oltre venti giovani, in maggioranza studenti, docenti universitari ed esperti del settore.
Alla cerimonia ha partecipato una delegazione della provincia di Milano composta da: Luigi Alberto Tarantola e Salvatore Rampinelli, rispettivamente sindaco e assessore alla Sicurezza di Albairate, Angelo Rognoni, vice sindaco di Cisliano, Antonio Rondina della Protezione civile di Albairate e Greta Caccialanza del Gvc.
“Il progetto Arti e mestieri è un altro pezzetto della solidarietà che ci ha investito dopo il terremoto – ha detto Francesco Di Marco, primo cittadino di Prata d’Ansidonia -. I sindaci della provincia di Milano hanno proposto un progetto di lungo respiro, l’avvio di corsi per sviluppare mestieri e professionalità utili alla rinascita ma anche per creare occasioni di lavoro. Nel tempo partiranno altri corsi per il recupero e il restauro del legno e per la lavorazione della pietra. Questo laboratorio è un punto di partenza. L’Italia unita è questa: solidarietà diretta e concreta”.
Luigi Alberto Tarantola ha aggiunto: “L’idea di contribuire all’avvio di un progetto concreto è stata positiva. Adesso bisogna andare oltre, anche con il contributo di altri importanti soggetti e magari favorendo gli scambi culturali tra i nostri giovani”.
Paolo Antonetti, dirigente del servizio Beni culturali della Regione Abruzzo, ha affermato che “si deve volare alto. Da questo progetto potrebbe svilupparsi anche una buona collaborazione interregionale tra Abruzzo e Lombardia”.
Angelo Rognoni ha detto che, dai piccoli comuni, spesso partono grandi progetti. Mentre Vincenzo D’Ercole, della Soprintendenza archeologica per l’Abruzzo, ha spiegato che “il laboratorio è molto importante, un seme su cui investire insieme per fare grandi cose per l’Abruzzo”.
I Comuni di Albairate e Cisliano hanno innescato un processo virtuoso per la ricostruzione post-terremoto e il rilancio dell’economia locale, attraverso un atto concreto e solidale quale l’attivazione del laboratorio e l’avvio di corsi di formazione che potranno adeguatamente svilupparsi grazie al coinvolgimento di altri Enti istituzionali. Importanti attori che valuteranno le possibilità di accesso a fondi europei a sostegno del progetto e di coinvolgimento di soggetti privati del mondo produttivo abruzzese. Non è da escludere che in futuro si possano organizzare degli eventi di scambio culturale, turistico e di marketing territoriale tra le diverse comunità coinvolte.
Il laboratorio di “Arti e mestieri” si trova a Prata d’Ansidonia in via Roma. È dotato di una grande sala, che è stata sistemata e attrezzata per tenere i corsi, e un deposito dove sono stati collocati numerosi reperti storici del patrimonio artistico locale che saranno utilizzati durante le lezioni.
Il contributo economico dei comuni e dei singoli benefattori privati dell’Est Ticino è servito ad avviare un importante progetto per l’Abruzzo.



