L’AQUILA – “I progetti life cancellano la storia dell’alpeggio con la scusa della tutela dell’orso.  Il mostro verde inizia la sua avanzata cancellando la cultura contadina tramandata da generazioni in generazioni e quello che accade nelle pigliare di Tione degli Abruzzi è davvero privo di fondamenti”.

Così Dino Rossi, agricoltore e allevatore di Ofena, candidato alle Europee nel collegio meridionale  con la lista Libetà, del sindaco di Taormina Cateno De Luca.

“I pozzi scavati a mano dai contadini con pietre a faccia vista nella piana delle Pagliare i Tione servono per l’abbeveraggio degli animali in alpeggio in quanto nei paraggi non esistono sorgenti di acqua. Questi geni dei progetti Life, invece di metterli in sicurezza e renderli utilizzabili anche per la fauna, hanno deciso di ricoprirli con inerti provenienti dalle case terremotate”, aggiunge Rossi.

“In poche parole gli allevatori dovranno trasportare l’acqua con i trattori e gli animali selvatici saranno costretti a scendere vicino i centri abitati per dissetarsi, rischiando di essere investiti. Per questa opera lo scrivente si è recato sul posto che ha filmato e raccontato la storia su tik tok ha riscosso 30 mila visualizzazioni e quasi 500 mi piace”, conclude Rossi.