L’AQUILA – Gli aquilani colonizzano il consiglio d’amministrazione di Poste Italiane.
Ben due componenti su cinque del cda appena nominato per il prossimo triennio, infatti, sono originari del capoluogo.
Si tratta di Maria Claudia Ioannucci, già senatrice di Forza Italia, e di Alessandro Rivera, dirigente generale del dipartimento del Tesoro del ministero dell’Economia.
Giovedì scorso, 21 aprile, l’assemblea degli azionisti di Poste Italiane (che è al 100 per cento del Tesoro) ha nominato il esecutivo 2011-2013.
Oltre che dai due nuovi ingressi aquilani, il board sarà composto dai confermati Giovanni Ialongo, che resterà presidente, e Massimo Sarmi, che continuerà a essere l’amministratore delegato, e dalla new entry Antonio Mondardo.
Da quanto si è appreso, il posto di Rivera era stato offerto in precedenza alla deputata Maria Grazia Siliquini, una dei “Responsabili” che hanno votato la fiducia al governo Berlusconi lo scorso dicembre.
Quest’ultima ha tuttavia deciso di rinunciare e restare a Montecitorio per continuare l’attività parlamentare, forse anche perché le due cariche sono incompatibili.
Di qui l’indicazione del ministro dell’Economia Giulio Tremonti di un funzionario di sua fiducia, appunto l’aquilano Rivera, già inserito tra i “Superman del Tesoro” dal giornale specializzato Financial Times.
Una bella notizia per L’Aquila anche in considerazione delle tante difficoltà e dei rischi di chiusura che incombono sugli uffici postali del territorio. (a.o.)



