Sotto sequestro anche il camion contenente i rifiuti. L’operazione è scattata quando i militari di Loreto Aprutino (la compagnia dell’Arma è quella di Montesilvano, coordinata dal capitano Enzo Marinelli) hanno notato a Moscufo un andirivieni sospetto di camion nell’impianto di recupero dei rifiuti da inerti da demolizione e terre da scavo.
Un camion è stato fermato e poco dopo il personale del nucleo operativo ecologico Carabinieri di Pescara è intervenuto sul posto e ha verificato che il mezzo aveva trasportato e scaricato nell’impianto di Moscufo dei fanghi prodotti dal dragaggio del porto di Pescara.
I militari dell’Arma hanno proseguito gli accertamenti e scoperto che nell’area dell’impianto era stata realizzata una buca della capienza di almeno 400 metri cubi e in quest’area sarebbero stati scaricati i fanghi del dragaggio che poi sarebbero stati miscelati e ricoperti con terra o sabbia grazie ad una pala meccanica.
Non essendoci corrispondenza tra l’area autorizzata e quella effettiva l’impianto e il camion sono stati sottoposti a sequestro preventivo per realizzazione di discarica abusiva e inosservanza delle prescrizioni imposte dall’autorizzazione.




