L’AQUILA – Consiglieri comunali, sindaci e candidati a diventarlo, militanti di partito, di età tutto sommato giovane, e in media con una buona preparazione.

Sono i collaboratori politici, in gergo giornalistico “portaborse”, dei gruppi minori del Consiglio regionale dell’Abruzzo, quelli con due consiglieri, come Abruzzo civico e Regione facile, le formazioni civiche del centrosinistra, e i gruppi con un solo consigliere.

Ovvero, su banchi della maggioranza, Centro democratico, Italia dei valori e Sinistra ecologia libertà; in quelli dell’opposizione, Nuovo centro destra e la civica Abruzzo futuro.

A disposizione dei piccoli gruppi un budget molto risicato rispetto ai tre grandi gruppi consiliari, ovvero Forza Italia, Partito democratico e Movimento cinque stelle, già presi in esame dalle precedenti puntate dell’inchiesta di AbruzzoWeb.

Questo perchè esso dopo l’entrata in vigore delle norme sulla spending review , il budget che in nessun caso può essere sforato è proporzionale al numero dei rappresentanti eletti. Ovvero 43.350 euro l’anno per un consigliere, 86.700 euro per due consiglieri. Con cui, evidentemente, non si possono fare assunzioni di massa.

Collaboratori, come nel caso di Fi, Pd e M5s e, assunti con contratti interinali “somministrati” dall’agenzie, che guadagnano in media 800-1.000 euro al mese, o anche meno a part time. Solo in casi assunti eccezioni con contratti più sostanziosi a tempo determinato, con categoria C, direttamente dal Consiglio regionale.

Assunzioni sempre e comunque dirette e fiduciarie, da parte dei consiglieri e dei partiti, di persone di provata fede, meglio ancora se con legami di amicizia e stima personale.

Nulla di male, purché almeno i partiti rendano pubblici i nomi di importanti figure che dovranno contribuire alla produzione legislativa dell’aula. Pagati dai cittadini contribuenti. Un deficit di trasparenza che questa testata ha provveduto a colmare anche con questo quarto e ultimo articolo.

ABRUZZO CIVICO

Si comincia con Abruzzo civico, gruppo consiliare composto da Andrea Gerosolimo e Mario Olivieri, che è anche presidente della quinta commissione (Salute, Sicurezza sociale, Cultura, Formazione e Lavoro).

Quattro i collaboratori, che si occupano del gruppo e anche dei lavori della commissione, assunti con contratti interinali.

Sono l’avvocato Luigi Di Loreto, di Sulmona (L’Aquila), classe 1982, ex consigliere comunale di Pratola Peligna (L’Aquila) dal 2007 al 2012. Salvatore Zavarella, di Popoli (Pescara), anche lui con una esperienza politica alle spalle, ha infatti ricoperto la carica di consigliere comunale di Pratola dal 1998 al 2012 ed è stato presidente della commissione edilizia, assessore al Commercio dal 2002 al 2007.

Arriva da Atri (Teramo) Ezilde Ferrara, giovane laureata in Filosofia e dirigente del Movimento politico Abruzzo Civico dal 2014. È anche coordinatrice generale del Premio di pittura e scultura Internazionale Gabriele D’Annunzio dal 2002.

Infine la giovane Laura Troiano, di Vasto, classe 1989, già impiegata presso la Banca Mediolanum.

REGIONE FACILE

C’è anche un candidato sindaco tra i colaboratori nella lista civica che ha appoggiato Luciano D’Alfonso e ha portato in Consiglio Alessio Monaco, consigliere segretario dell’ufficio di presidenza, e Lorenzo Berardinetti, che è anche presidente della terza Commissione (Agricoltura, Sviluppo economico e Attività produttive).

Ci riferiamo a Francesco Piacente, consulente commerciale e assessore comunale al bilancio di Capistrello (L’Aquila), con il partito democratico, che ha ufficializzato la candidatura pochi giorni fa. La sua esperienza all’Emiciclo potrebbe dunque essere breve.

Gli altri collaboratori sono Eligio D’Amadio, di Sante Marie (L’Aquila), laureato in Scienze politiche alla Sapienza di Roma, Andrea Tedeschi di Pescara, Paola Toro, di Francavilla (Chieti) e Nazereno Venturo di Rosello (Chieti), tutti con contratti part time assunti attraverso agenzia interinale.

Ermanno Natalini, di Celano (L’Aquila), anche lui laureato in Scienze politiche , indirizzo amministrativo, che si occupa in particolare, con contratto da dipendente regionale, dei lavori della terza commissione presieduta come detto da Berardinetti.

A coadiuvare infine Monaco nel ruolo di consigliere segretario sono, a part time, Antonio Settimio, consigliere comunale Canosa Sannita (Chieti) e candidato alle Regionali del 2008 con il Movimento per le autonomie, e Gionni Forchetti, sindaco fino al maggio 2014 del comune di Colledimezo, in provincia di Chieti.

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’

Unico componente del gruppo consiliare del Sel è Mario Mazzocca, l’assessore regionale all’Ambiente.

A lavorare nel gruppo è stato chiamato il coordinatore regionale del partito Tommaso Di Febo, e con lui l’aquilano Walter Zara, che in Consiglio è stato già stato collaboratore politico del gruppo dei democratici nella passata legislatura.

CENTRO DEMOCRATICO

Il capogruppo e unico componente del Centro democratico, Maurizio Di Nicola, presidente della prima commissione (Bilancio), come suo collaboratore ha scelto Marco Di Nicola, perito industriale classe 1988 di Pescina (L’Aquila), che, va subito detto a scanso di equivoci, non ha alcun rapporto di parentela con il consigliere regionale, anche lui originario del centro marsicano, di cui è stato anche sindaco.

Di Nicola, intendiamo il collaboratore, è stato assunto a tempo determinato con contratto di somministrazione di lavoro part-time, a circa 800 euro al mese.

Il consigliere Di Nicola si avvale di altri due collaboratori, assunto a tempo determinato con contratto di somministrazione di lavoro part-time.

Il primo è il ragioniere Luigi Bianchi, di Avezzano, che nonostante la giovane età ha una discreta carriera politica alle spalle, essendo stato segretario nazionale dei giovani dei popolari Udeur, formazione politica che ha come leader Clemente Mastella.

E c’è poi Pierluigi Di Stefano, di Avezzano (L’Aquila), responsabile organizzativo regionale del Centro democratico, che all’Emiciclo è già stato già collaboratore dell’ex consigliere regionale Gino Milano, ora portavoce del presidente del Consiglio, Giuseppe Di Pangrazio. Di Stefano, giornalista pubblicista, ha una laurea in Comunicazione istituzionale.

NUOVO CENTRO DESTRA

Il monogruppo del Nuovo centro destra è rappresentato dal consigliere regionale teramano Giorgio D’Ignazio, che è anche consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza.

Al suo gruppo lavora il 35 enne Matteo Tancredi, cugino del deputato Ncd Paolo Tancredi, e già collaboratore nell’ufficio di presidenza di Gianni Chiodi.

E poi Fabio Cardelli, classe 66, imprenditore che gestiva un lago di pesca turistica, e che si è specializzato nelle politiche dei turismo, stretto collaboratore di D’Ignazio quando era assessore al comune di Teramo.

Entrambi hanno un contratto da interinale a 800 netti al mese.

ITALIA DEI VALORI

Erano ben sei i colaboratori nella passata legislatura, nel gruppo consiliare dell’Italia dei valori, quando 6 erano anche i consiglieri regionali. Ora tra i dipietristi è rimasto solo Lucrezio Paolini, che è anche però vice presidente vicario del Consiglio regionale, cosa che garantisce la possibilità di avvalersi di un extra budget per i collaboratori.

A lavorare nel monogruppo è solo Pino Cicchini, giornalista pubblicista di Villa magna (Chieti). Assunto con contratto a tempo determinato da giornalista, a 1.500 euro netti al mese.

Il vice presidente Paolini ha poi a disposizione 4 collaboratori, di cui un esterno assunto a tempo determinato.

Con i 1.500 euro a disposizione dei fondi dell’ufficio di presidenza il partito e Paolini hanno deciso di chiamare a lavorare non uno ma tre collaboratori part time esterni a 500 euro al mese.

Valeria Verzulli, coordinatrice provinciale donne dell’Idv di Chieti. Albano di Virgilio, rappresentante di commercio e consigliere comunale di Giuliano teatino ( Chieti), dove è consigliere comunale anche Paolini. La terza persona è ancora da nominare.

ABRUZZO FUTURO

Due part time a 800 euro netti al mese con contratto interinale anche per il mono-gruppo di centro destra Abruzzo Futuro.

I consigliere regionale Mauro Di Dalmazio ha scelto Angelo Puglia, consigliere comunale di Teramo della lista “Al Centro per Teramo”, e Sandro Camaione, ragioniere, teramano anche lui, già collaboratore di Di Dalmazio quando nella passata legislatura era assessore.