PESCARA – La ricostruzione sociale della comunità di Popoli (Pescara) colpita dal terremoto del 2009.
È questo l’obiettivo del Progetto R, finanziato nell’ambito del bando “Emergenza Abruzzo”.
Oltre ai danni materiali subiti dagli edifici pubblici e privati, il sisma dell’aprile 2009 ha acuito i problemi sociali collegati alla marginalità, disabilità e al disagio.
Basti pensare che 33 minori di Popoli (Pescara) sono seguiti dai servizi di Neuropsichiatria infantile della Asl di Pescara, ovvero il 5 per cento della popolazione infantile.
Oltre 20 famiglie con minori a carico, versano in situazioni di disagio familiare.
Per dare risposte a questa complessa situazione sociale, partner istituzionali come la mediateca comunale, il centro Arcobaleno (che accoglie dieci bambini affetti da disabilità psico-fisiche gravi), l’istituto comprensivo, l’Avis, la riserva naturale regionale Sorgenti del Pescara e il Wwf, hanno ideato e presentato oggi a Pescara, presso la sede del Centro servizi per il volontariato, il Progetto R, finanziato con 50 mila euro, destinati ad offrire servizi culturali e ricreativi alla cittadinanza popolese.
Il Progetto R da fine mese entrerà nella fase operativa.



