L’AQUILA – Diminuiscono tutti gli indicatori relativi alla popolazione assistita post-sisma nel consueto report diramato dalla Struttura per la gestione dell’emergenza (Sge), tranne nel caso del contributo di autonoma sistemazione che torna a crescere dopo il deciso calo della scorsa settimana.

LA SITUAZIONE DEGLI ALLOGGI

Nel dettaglio, sono in totale 22.947 le persone in soluzioni alloggiative a carico dello Stato.

In particolare, presso il progetto C.a.s.e. in 19 aree nel territorio aquilano ci sono 13.844 persone, nei moduli abitativi provvisori (Map) in 21 frazioni del Comune dell’Aquila ce ne sono 2.873, e nei Comuni del “cratere” 4.218.

Quanto agli affitti del fondo immobiliare, all’Aquila sono 849; le locazioni concordate con il dipartimento della Protezione civile nel capoluogo sono 724 e nel resto del “cratere” 379. Ci sono poi 60 persone in altre strutture comunali.

AUTONOMA SISTEMAZIONE: PRIMA GIU’ ORA SU

Le persone beneficiarie del contributo di autonoma sistemazione sono invece 13.561, con un saldo positivo di quasi 165 unità.

In particolare, 10.961 residenti nel Comune dell’Aquila e 2.600 nei comuni del “cratere”.

STRUTTURE RICETTIVE E PERMANENZA TEMPORANEA

Le persone assistite nelle strutture ricettive e in quelle di permanenza temporanea sono 1.295 a fronte delle 1.328 della scorsa settimana.

Negli alberghi si registrano 1.047 presenze. Di queste, in provincia dell’Aquila 796, dato che per la prima volta scende sotto quota 800, a Teramo 128, a Chieti 18 e a Pescara 81; fuori regione, 24.

Nel capoluogo ci sono poi 176 sfollati alla scuola della Guardia di Finanza e 72 presso la caserma Campomizzi.