PESCARA – Corsa contro il tempo per spendere oltre 25,8 milioni di euro di fondi per le aree sottoutilizzate (Fas) 2007-2013, destinati a 23 interventi, dal ponte del cielo di Pescara al santuario del Volto Santo di Manoppello e già oggetto di polemiche da parte delle opposizioni in Consiglio regionale, perché giudicati “inutili e propagandistici” e resi possibili da una “inopportuna rimodulazione”, da parte della Giunta di Luciano D’Alfonso, delle destinazioni di utilizzo che erano state già decise dall’ex presidente Gianni Chiodi.
A mettere fretta ora è direttamente D’Alfonso, che in una nota e poi anche in post sul suo profilo Facebook, ricorda che per questi interventi “la stipula del contratto di appalto dovrà avvenire inderogabilmente entro il 31 dicembre prossimo”. E molto prima, entro il 30 giugno, “nella comunicazione di concessione del finanziamento si specifica venga descritto da parte di ciascun ente beneficiato l’aggiornamento puntuale sull’assunzione degli obblighi con i contraenti”.
Altrimenti il rischio è che 25,8 milioni restino giacenti e revocati dopo appena sei mesi dal governo nazionale.
Evenienza che avrebbe del clamoroso, visto che nella contestata delibera di Giunta, la 844 del 2014, si spiega che il motivo della rimodulazione è che gli interventi precedentemente individuati e finanziati difficilmente avrebbero avuto il tempo per arrivare all’affidamento dell’appalto, entro i termini dei 31 dicembre 2015.
“È doveroso per la politica regionale – ammonisce D’Alfonso – attivarsi per dare certezza che l’impiego delle risorse del Fas pervenga alla realizzazione di infrastrutture nelle forme e nei tempi dovuti, come ritengo altrettanto doveroso che i soggetti beneficiari di finanziamenti a valere sul Fas abbiano il compito di agire bene e rapidamente”.
Ma il motivo di scontro politico è anche nella scelta delle opere pubbliche che si è deciso deciso di introdurre con la rimodulazione.
In primis il ponte del cielo di Pescara, a cui viene assegnato 1 milione di euro: si tratta di un pontile sul mare lungo 100 metri all’altezza di piazza Primo maggio, opera per la quale D’Alfonso stravede, anche se serviranno per realizzarla 3 milioni di cui 2 ce li dovranno mettere, parola del presidente, “mecenati privati”, che però sono in tempi di crisi figure assai rare.
E poi l’opposizione di centrodestra nutre maligni dubbi sui 900 mila euro destinati al Santuario del Volto Santo di Manoppello (Pescara), “paese natale di D’Alfonso”, hanno ricordato perfidamente e a più riprese i consiglieri di Forza Italia.
A L’Aquila del resto si osserva, a tal proposito, che al capoluogo arriveranno solo 1,4 milioni di euro per la pista ciclabile, mentre a Pescara, città del presidente, ben 5,8 milioni di euro, un quinto del totale. Oltre al milione del ponte del cielo vanno aggiunti infatti i 3,5 milioni per interventi che evitino l’insabbiamento del porto canale, e circa 1,3 milioni per una pista ciclabile.
Definite poi dalle opposizioni, anche da quella del Movimento 5 stelle, “poco utili ad aumentare il Pil regionale” e molto di più a “ingraziarsi qualche prelato”, le risorse impegnate per la Badia di Papa Celestino V a Sulmona (2 milioni) e per il complesso religioso di San Rocco a San Giovanni Teatino (ben 3 milioni).
La maggioranza ribatte però che un finanziamento a favore di un santuario come quello di Manoppello, che custodisce un’importantissima reliquia e che ambisce ad affermarsi come meta mondiale del turismo religioso, non può certo essere sminuita a “favore ecclesiastico”, a favore di un comune che ha dato i natali al presidente.
Con la rimodulazione sono usciti fuori i soldi per il raduno nazionale degli alpini di maggio all’Aquila, 722 mila euro, dunque già spesi, e per i Giochi del Mediterraneo sulla spiaggia di Pescara che si terranno a settembre, 1,5 milioni di euro, e ben 2 milioni di euro per la partecipazione dell’Abruzzo all’Expo di Milano.
E qui le polemiche hanno riguardato più che altro l’inappropriatezza dell’utilizzo per eventi una tantum ed estemporanei di sostanziosi fondi Fas, che dovrebbero servire per realizzare opere strutturali, capaci di creare sviluppo e aumentare il Pil in modo duraturo.
L’opposizione insomma continua a ritenere che sarebbe stato molto meglio evitare l’improvvida rimodulazione e lasciare dov’erano i 2,5 milioni di euro destinati agli impianti sciistici Maiella, Passolanciano e Maielletta, e 16 milioni per il progetto della Filovia Pescara-stazione-aeroporto-Francavilla. Progetti che “godevano di stati progettuali già definiti”, assicura l’opposizione.
Cancellati con un tratto di penna per fare posto alle opere con cui D’Alfonso intende lasciare il segno duraturo della sua legislatura. Filippo Tronca
L’ELENCO COMPLETO DELLE OPERE
Lavori per la funzionalità del porto, Comune di Pescara: 3 milioni 500 mila euro
Ponte del Cielo, quale completamento prospettico di Largo Mediterraneo, Comune di Pescara: un milione
Pista ciclabile, Comune di Pescara: un milione 350 mila
Pista ciclabile, Comune di L’Aquila: un milione 350 mila
Pista ciclabile, Unione di Comuni città-territorio Val Vibrata: un milione 350 mila
Pista ciclabile, Provincia di Chieti: un milione 350 mila
Pista ciclabile, Comune di Lanciano: 600 mila
Sentieristica alta e media quota Parco nazionale del Gran Sasso – Monti della Laga, Ente Parco omonimo: un milione 500 mila
Sentieristica bassa quota Parco nazionale del Gran Sasso – Monti della Laga, Comune di Castel del Monte: 634 mila
Centro culturale polivalente, Comune di Moscufo: 450 mila
Lavori di recupero e completamento della Badia di Papa Celestino V a Sulmona per il dialogo interreligioso e culturale, Segretariato regionale Mibact dell’Abruzzo: due milioni
Adeguamento sismico statico del palazzo municipale, Comune di Ancarano: 712.583 euro
Adeguamento sismico dell’edificio comunale, interventi di risanamento e risparmio energetico oltre all’eliminazione della barriere architettoniche, Comune di Arielli: 650 mila
Ristrutturazione e adeguamento sismico dell’edificio da destinare a sede municipale, Comune di Canistro: 477.790
Lavori di messa in sicurezza dell’edificio comunale, Comune di Carsoli: 765.079
Adeguamento sismico e riqualificazione energetica dell’edificio comunale, Comune di Civitella Alfedena: 267.539
Messa in sicurezza dell’edificio denominato “vecchie terme”, Comune di Popoli: 127.369
Messa in sicurezza della sede municipale con opere di consolidamento dell’intero edificio, Comune di Montelapiano: 279.997
Messa in sicurezza dal rischio sismico dell’ex caserma di proprietà del Comune, Comune di Rocca Santa Maria: 477.630
Messa in sicurezza dal rischio sismico della sede del municipio, Comune di Tollo: 234.353
Lavori per la funzionalità dell’approdo di Francavilla, Comune di Francavilla al mare: 2 milioni 500mila
Santuario Volto Santo di Manoppello, Ordine dei Frati minori Cappuccini presso il Convento di S. Chiara a L’Aquila: 900 mila
Valorizzazione del complesso culturale, religioso e metropolitano di San Rocco, Comune di San Giovanni teatino: 3 milioni 400 mila






