L’AQUILA – Il Coisp, il sindacato indipendente di polizia, ha convocato nella giornata di ieri a Roma i segretari nazionali e regionali  per discutere di come “intensificare le mobilitazioni contro un Governo in agonia che continua a disattendere gli impegni presi nei confronti degli operatori del Comparto Sicurezza”.

Per l’Abruzzo era presente il segretario generale aggiunto Santino Li Calzi il quale dopo aver condiviso tutte le iniziative a sostegno dei redditi dei poliziotti non ha potuto non rendere partecipi gli amici del Coisp nazionale della situazione precaria in cui operano i poliziotti aquilani che, a distanza di quasi 2 anni, si trovano senza una sede dove poter accogliere le decine di cittadini che si rivolgono alla polizia quotidianamente ed anche svolgere serenamente il proprio lavoro.

Inoltre è stato chiesto alla segreteria nazionale di farsi portavoce presso i competenti uffici del ministero affinché i colleghi non vengano sfrattati dagli alloggi ricavati nei container, in quanto se pur precari sono sempre un punto d’appoggio per i colleghi delle Volanti e di altri uffici che operano nell’arco delle 24 ore. Tali colleghi non avendo più un punto d’appoggio dove poter riposare tra un turno e l’altro saranno costretti, come subito dopo il sisma, a dormire in macchina.

Il Coisp aquilano “ha già comunicato al Questore Stefano Cecere che non potrà consentire una simile situazione ed adotterà tutte le iniziative possibile per scongiurare tale situazione ed è pronto a rimontare le tende nel piazzale antistante la caserma affinché tutti sappiano come i vertici istituzionali della polizia trattano i propri uomini. All’Aquila ed a tutti i suoi abitanti, a cui i poliziotti cercano di garantire sicurezza, si chiede di mettere a disposizione del Coisp (telefono 3313697685) eventuali moduli abitativi removibili o qualsiasi altro mezzo o struttura da poter utilizzare per alloggi provvisori dei poliziotti”.