L’AQUILA – Continua a oscillare il pendolino del consenso di partiti e movimenti in attesa delle elezioni politiche del prossimo anno.

Gli italiani saranno chiamati al voto molto probabilmente a marzo e si intensifica l’attività dei sondaggisti che cercano di interpretare le volontà di un elettorale sempre più disilluso e pronto a premiare il “nuovo”, a cominciare dal Movimento 5 stelle di Beppe Grillo.

Secondo la rilevazione effettuata da Nicola Piepoli per Affaritaliani.it si conferma in testa il Pd con il 30% dei voti, Sel è al 6%, l’Idv resta ferma al 2,5%, mentre salgono i partiti minori di centrosinistra (Verdi, Socialisti e altri) dal 3 al 3,5%.

Nel centrodestra Pdl al 16,5%, Lega Nord al 6,5 e La Destra al 2.

Il Movimento 5 stelle si attesta al 17,5%, mentre l’area di centro è intorno al 9% (6,5 l’Udc e 2,5 Fli e altri).

Il trend in Abruzzo rispecchia solo in parte lo scenario nazionale, stando anche ai sondaggi diffusi qualche giorno fa dal capogruppo all’Emiciclo dell’Idv, Carlo Costantini. 

In controtendenza il Pdl, in positivo, che sarebbe al 23% e il Pd, in negativo, al 23,5%. I dipietristi migliorerebbero di quattro volte la percentuale rilevata da Piepoli, con un lusinghiero 10%, mezzo punto sotto il cartello Udc-Fli, ma devono fare i conti con l’inchiesta della trasmissione di Rai3 Report che ha messo sotto accusa Di Pietro per le vicende legate alle acquisizioni immobiliari che ha avuto una vasta eco e potrebbe falcidiarne i consensi.

Piccoli scostamenti per i grillini, al 14%, Sel, al 5,5, e La Destra, al 3.

Se i numeri fossero confermati, ma c’è l’enorme incognita degli indecisi, il centrodestra potrebbe sperare di bissare delle regionali del 2008, ma deve accaparrarsi i voti dei moderati e sperare che il Pd e l’Idv corrano separati, come pure è stato ipotizzato da alcuni big dei due partiti.

Ingresso in grande stile all’Emiciclo, infine, per il Movimento 5 stelle che potrebbe conquistare cinque o sei seggi. (pi.bi.)