L’AQUILA – La bufera che sta investendo l’Italia dei valori a livello nazionale non sembra avere contraccolpi in Abruzzo.
Se il leader Idv, Antonio Di Pietro, infatti, è al centro di alcuni attacchi dopo l’inchiesta della trasmissione Report sulle proprietà immobiliari del partito e alle prese con uno scontro interno che ha portato alle dimissioni del capogruppo alla Camera, Massimo Donadi, che gli sono costati un brusco calo nei sondaggi, come rivela la Swg che fissa l’asticella del gradimento al 3%, in regione gli strascichi delle polemiche non si fanno sentire e lo danno, invece, al 10%.
La notizia è stata comunicata qualche giorno fa dallo stesso capogruppo in Consiglio regionale, Carlo Costantini, che ha reso noto il sondaggio della Gpg secondo il quale un abruzzese su dieci sarebbe pronto a sostenere l’Idv.
Segno che i dipietristi nostrani vivono quasi in un’isola felice, testimoniata anche dai due sindaci di città superiori a 15 mila abitanti incassati alle ultime amministrative: Attilio Di Mattia a Montesilvano e Luciano Di Lorito a Spoltore, entrambi nel Pescarese.



