SULMONA – “All’indomani della decisione del Ministero dell’Interno di rinviare il vertice istituzionale del 21 dicembre dove si sarebbe dovuto discutere della soppressione del posto di polizia ferroviaria della stazione di Sulmona affermo che non è questo il momento per abbassare la guardia, visto che la partita non è ancora chiusa. Bisogna giocare d’anticipo per il bene del territorio e della città di Sulmona”.

Lo dice in una nota Roberta Salvati, consigliere comunale di Movimento Dem di Sulmona.

“È fondamentale mantenere questo clima di forza e cooperazione fra sindacati e forze politiche per ottenere un incontro con il nuovo ministro dell’Interno Marco Minniti affinché l’importante presidio di sicurezza venga conservato, ponendo la parola fine sulla vicenda Polfer”.

“A difesa del posto di polizia – ricorda la Salvati – nei giorni scorsi sono scesi in campo il sindaco di Sulmona Annamaria Casini, il presidente della Provincia dell’Aquila Antonio De Crescentiis, l’assessore regionale Andrea Gerosolimo, la senatrice Pd Stefania Pezzopane“.

“Ad oggi abbiamo prodotto materiale utile ed aggiornato sul traffico ferroviario e sullo strategico intervento della Polfer, il Consiglio comunale di Sulmona, il Consiglio provinciale dell’Aquila, il Consiglio regionale d’Abruzzo, hanno espresso il loro parere contrario sulla chiusura Polfer, molto importanti le interrogazioni inviate al ministro da parte di deputati e senatori abruzzesi, tutti uniti nel rimarcare l’importanza strategica della Polfer in una stazione ferroviaria, quella di Sulmona, seconda più importante come traffico ferroviario d’Abruzzo”.

“Il posto di Polizia Polfer conosce il transito di 65 treni giornalieri e serve oltre 20 Comuni limitrofi alla Stazione ferroviaria di Sulmona”.

“Ora – conclude la Salvati – dobbiamo proseguire la battaglia e non accantonare il problema che va affrontato con determinazione e con sinergia”.

“Ero erta che le nostre ragioni sarebbero state ascoltate – dice dal canto suo la Pezzopane – e ringrazio il Governo per l’attenzione data alle nostre sollecitazioni. Ora, insediato il nuovo governo ed il nuovo ministro Minniti, provvederò ad attivare un utile incontro affinché questa decisione possa diventare permanente”.

“Sarebbe un segnale importante per il territorio. Già con la prima proroga avevamo insinuato un dubbio al Ministero. Ora, dopo questo nuovo è positivo rinvio, dobbiamo con tutte le istituzioni e i rappresentanti istituzionali insistere per tutelare definitivamente questo presidio di sicurezza”.