L’AQUILA – “Finalmente possiamo annunciare l’apertura di un ambulatorio dedicato a pazienti affetti da asma e asma grave ed è stato anche autorizzato l’ambulatorio di pneumologia interventistica di secondo livello. Un grande traguardo e una notizia molto importante per i pazienti che non saranno costretti a spostarsi in altre strutture, spesso fuori regione”.
Così, in un’intervista ad AbruzzoWeb, il dottor Gian Luca Primomo, primario del reparto U.O.C. Pneumologia e UTIR dell’ospedale “San Salvatore” dell’Aquila.
“Parliamo di asma grave nei pazienti che non rispondo alle terapie per l’asma e nonostante l’implementazione massima della terapia attualmente disponibile si deve far ricorso a farmaci nuovi, molto costosi, ma che permettono di fare una qulità di vita nella norma riducendo anche il normale carico di farmaci”, ha spiegato Primomo.
“Prima di aprire l’ambulatorio – ha aggiunto – è stato necessario implementare la strumentazione con attrezzature per la fisiopatologia respiratoria, abbiamo attivato il test con metacolina, implementato anche quello con broncodilatazione”.
“Nella nostra Asl non era presenta un ambulatorio dedicato, è stato fatto davvero un passo molto importante, e si aggiunge agli altri ambulatori che sono stati aperti nell’ultimo anno e mezzo nella pneumologia, grazie anche al supporto della Direzione strategica. Ambulatori che danno risposte per i tumori polmonari, patologie come la fibrosi polmonare, apnee, cercando di rispondere a tutti i problemi respiratori all’interno della Asl”.
Inoltre, ha aggiunto: “Sono state autorizzate e avviate le procedure per l’ambulatorio di pneumologia interventistica di secondo livello, in modo tale che i pazienti dopo visita pneumologica possano venire a fare broncoscopia, toracentesi, a togliere o mettere un drenaggio, a seconda delle situazioni e patologie, in modo da semplificare il percorso. Contiamo nel tempo di implementare anche le strumentazioni per offrire sempre servizi più completi”, ha concluso.






