ROMA – Ci sono allo studio una serie di riflessioni aperte sulla plastic tax, che da luglio dovrebbe partire secondo la norma attuale.
A renderlo noto è il ministro dell’Ambiente Sergio Costa nel corso di una videoconferenza dedicata al momento di emergenza coronavirus e ai temi ambientali.
Viene precisato però che “questa riflessione non è indirizzata né verso la sospensione né verso l’applicazione; ma è all’attenzione del ministero dell’Economia e che avendo una connotazione più ampia deve passare necessariamente sul tavolo del Consiglio dei ministri”.
“Sappiamo che da luglio la plastic tax andrebbe applicata – osserva Costa – a oggi la norma è così. Noi stiamo studiando una serie di possibilità di sviluppo e di riflessioni, di ripresa economica che sono sul tavolo del Mef. Ma avendo una connotazione più ampia, che riguarda la ripartenza del Paese deve andare sul tavolo del Cdm. L’importante è far ripartire il Paese: se serve si fa, se non serve non si fa, se si deve sospendere si sospende. Io ho una visione molto laica, azzerando il concetto ideologico che non ho mai avuto”.





