L’AQUILA – “Quello della Maraini fu un campanello d’allarme che doveva suonare, ma il suo amore per l’Abruzzo è rimasto invariato”.

Piera Degli Esposti commenta così la lettera inviata al quotidiano Il Centro, con la quale la scrittrice e drammaturga Dacia Maraini, sua grande amica, ha annunciato lo scorso agosto, l’addio al Teatro di Gioia de’Marsi e alla scuola di drammaturgia, dove ha lavorato per molti anni.
 
“Non posso più andare avanti con l’angoscia dei tagli che stanno diventando sempre più drastici, con l’assenza delle Istituzioni, con le promesse non mantenute e la disperazione di non potere retribuire chi lavora”, il congedo della scrittrice.
 
“Le dissi di scrivere al direttore del giornale e di spiegare le sue motivazioni – ricorda la Degli Esposti – Le è costato caro prendere quella decisione, ma doveva farlo per far suonare un campanello d’allarme che, poi, mi sembra, abbia suonato”.
 
Un amore forte, quello della scrittrice per l’Abruzzo, che non è mai venuto meno,testimoniato anche dal fatto che “abbia scelto questa regione per vivere  – conclude l’attrice – Vado spesso a trovarla a Pescasseroli dove passa la maggior parte dell’anno, non solo in estate e durante le feste”. Marianna Galeota