L’AQUILA – Restano da definire solo gli ultimi passaggi sull’organizzazione delle attività commerciali situate su piazza Regina Margerita e, dalla seconda metà ottobre, potranno partire i lavori di riqualificazione dell’area, finanziati dalla Fondazione Carispaq per un importo di 300mila euro e che avranno una durata di due mesi e mezzo all’incirca.
Come si legge infatti sul quotidiano Il Centro, la giunta comunale dell’Aquila ha approvato la variazione al progetto che, oltre al restauro, prevede la ricollocazione dell’antica fontanella in ghisa, l’ampliamento dell’area verde che insiste sulla piazza, la pavimentazione di via dei Sali e di via Castello, il restauro della Fontana del Nettuno e anche la riqualificazione di Largo Tunisia.
Sul lato di via dei sali, però non ci sarà la ripiantumazione dei due alberi mancanti. Sarà invece ampliata la superficie dell’area verde attualmente esistente, come spiegato al Centro dal vicesindaco, con delega alla ricostruzione delle opere pubbliche, Raffaele Daniele.
“Abbiamo accolto la proposta della sostituzione della fontanella posta davanti alla fontana del Nettuno e assicuriamo che non verrà tagliato alcun albero degli attuali. Anzi, l’area verde sarà ampliata. Ma la richiesta di ripiantumare due alberi, abbattuti tanti anni fa, ci appare pretestuosa e politico-elettoralistica. Non siamo un’amministrazione che cementifica, e vorrei ricordare che a pochi metri di distanza si trova il parco del Castello. Quindi, insistere su due alberi non è una richiesta dettata dal buon senso” ha detto, rispondendo anche alle richieste arrivate da Archeoclub che, nei mesi scorsi, ha raccolto raccolto oltre mille firme chiedendo di sollecitare una modifica all’intervento, con l’obiettivo di conservare la maggior parte dell’area già occupata dal prato.




