L’AQUILA – Arrivano le prime adesioni all’idea di una piazza della memoria al posto della casa dello studente crollata in via XX settembre, lanciata dal commissario dell’Azienda per il diritto agli studi universitari (Adsu), Francesco D’Ascanio.

Il primo a essere d’accordo è il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente.

“D’Ascanio me ne aveva già parlato – svela – e visto che lì sembra proprio che non si ricostruirà, ci va fatto assolutamente un piazzale, non vedo alternative”.

“Un luogo – conclude – che esprima un dramma diventato simbolico per la città. Io sono favorevole”.

La pensa allo stesso modo Antonietta Centofanti, portavoce del comitato dei familiari delle vittime della casa dello studente.

«Siamo talmente d’accordo – spiega – che già il monumento realizzato davanti ai ruderi avremmo voluto fosse intitolato a tutti i ragazzi che hanno perso la vita nei crolli, non solo agli otto che erano lì”.

Per la Centofanti, “una nuova casa dello studente in quel posto non ci devono neanche pensare a rifarla, ma una piazza, un giardino, un luogo che sia legato alla vita, ma anche alla memoria, va benissimo”. (alb.or.)

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