L’AQUILA – “Non è marijuana, ma canapa sativa, che ha un Thc (il delta-9-tetraidrocannabinolo) del valore consentito dalla legge”.

È quanto precisa Ferruccio Spagnoli, titolare dell’azienda agricola L’Olimpo, nella frazione aquilana di Monticchio, proprietario della piantagione segnalata ieri da un lettore di AbruzzoWeb, che ha pensato si trattasse di piante con principio attivo.

Dopo la pubblicazione dell’articolo, spiega Spagnoli, “i campi sono stati presi d’assalto da moltissimi ragazzi e curiosi, tanto che ho dovuto mettere un cartello con scritto ‘No Thc’, per fare in modo che le persone capissero che non si tratta di droga”, dice divertito.

Il titolare dell’azienda, poi, sottolinea che “sebbene non sia una procedura obbligatoria, ho segnalato già a fine maggio 2018, quando sono state piantate le piante nei due campi, circa 10 mila in tutto, la presenza delle stesse alle Forze dell’ordine, per evitare ‘una caccia’. Adesso dobbiamo aspettare la raccolta dei fiori, che avverrà ad ottobre, per fare le analisi preventive alla messa sul mercato”.

Dalle piante, una volta mature, verrà estratto l’olio, “sia per uso medicinale, sia per i liquidi per lo ‘svapo’ della sigaretta elettronica”, aggiunge Spagnoli.

Per il momento, l’Olimpo si appoggia a delle aziende esterne per l’estrazione dell’olio, ma “stiamo valutando l’ipotesi di aprire un laboratorio nostro all’Aquila”, annunci infine Spagnoli.