L’AQUILA – Dopo le ultime, numerose tragedie tra maltempo e terremoto, Il Giornale ha titolato ‘Dio non è abruzzese’ ma per l’arcivescovo metropolita dell’Aquila, monsignor Giuseppe Petrocchi, “no, Dio è di tutti e anzi è particolarmente abruzzese. Perché Dio si rende presente proprio dove ci sono condizioni di sofferenza. Si è fatto uno di noi e ha preso su di sé anche le nostre tragedie”, ha spiegato a Rai Radio1 intervenendo alla trasmissione Un giorno da pecora.
“C’è stata una sequenza impressionante, traumatica di eventi avversi, tutti di forte intensità e di portata micidiale – ha ammesso – In questo momento di deve fare fronte comune contro queste difficoltà”.
Quanto alle responsabilità dell’uomo oppure della natura, “c’è stato un evento naturale che si è scatenato su strutture umane che, in molti casi, si sono rivelate inadeguate”.



