PESCARA – Un uomo di 35 anni di Nocciano, in provincia di Pescara, Felice Lauri, è scomparso ieri dal suo paese, e i familiari hanno denunciato la scomparsa ai carabinieri della compagnia di Penne per attivare le ricerche. I parenti si sono anche rivolti alla trasmissione televisiva ‘Chi l’ha visto’ che ha già pubblicato una scheda dello scomparso sul sito internet.

Lauri, alto 175 centimetri, occhi azzurri e capelli brizzolati, e’ originario di Somma Vesuviana ma ora vive in provincia di Pescara con la nuova compagna e due figli piccoli. In passato è stato sposato e con la moglie ha avuto due figli.

E’ un commerciante e ha un negozio di ortofrutta ma da un anno circa avrebbe problemi economici. Ieri mattina è uscito di casa per raggiungere il negozio ma il padre, che lavora con lui, non lo ha trovato nell’attività.

Prima di sparire ha lasciato a casa cellulari, portafogli e documenti, oltre a soldi e bancomat. In un biglietto lasciato ai fratelli ha fatto capire di avere intenzione di farla finita. In base a quanto appurato dai militari dell’Arma, coordinati dal capitano Massimiliano Di Pietro, la Fiat Bravo blu di Lauri ieri mattina ha percorso l’autostrada A14 fino a San Severo (Foggia) e non si esclude che l’uomo fosse diretto a San Giovanni Rotondo, essendo devoto di Padre Pio. 

I carabinieri indagano per allontanamento volontario.

LA SCHEDA DAL SITO “CHI L’HA VISTO”

Felice  Lauri, 35 anni, originario di Napoli, da oltre dieci anni si è trasferito in provincia di Pescara, dove vive a Nocciano con la nuova compagna e due figli piccoli. In precedenza è stato sposato ed ha avuto altri due figli che vivono con la madre nel capoluogo abruzzese .

Con l’aiuto del padre gestisce un negozio di frutta e verdura, il cui andamento è da qualche tempo per lui fonte di preoccupazione. Alle 7 del 6 marzo è uscito di casa per andare al lavoro, ma il padre e lo zio, che avevano appuntamento con lui, non lo hanno trovato quando sono andati al negozio intorno alle 10. Al suo cellulare ha risposto la convivente, che era a casa con i bambini e ha così scoperto che lui aveva lasciato su un tavolo il telefonino, il portafogli con i documenti, il denaro e il bancomat, insieme una lettera indirizzata ai fratelli dal contenuto molto allarmante.

I carabinieri hanno accertato che la  sua auto, una Fiat Bravo blu targata DG799VV (con la luce dello stop sinistro rotta), il 6 marzo è entrata al casello di Pescara dell’autostrada A14 ed è uscita alle 10 circa a San Severo (Foggia).