PESCARA – Quattro persone salvate da malattie gravi all’orecchio, oltre 100 i casi di sordità diagnosticata in persone che fino a ieri non sapevano di avere problemi di udito, più di 700 le visite specialistiche effettuate dai medici del reparto Orl dell’Ospedale civile di Pescara. Risultato, un paziente su 3 soffre di disturbi all’udito.
Questi i dati registrati a Pescara durante la prima campagna di prevenzione contro la sordità, “Nonno ascoltami!”, che lo scorso weekend ha portato a piazza Salotto oltre mille persone da tutto Abruzzo, attratte dalla possibilità di usufruire delle visite otoiatriche gratuite, a cura degli specialisti dell’ospedale, coadiuvati dai tecnici e dalla strumentazione messa a disposizione dalla Maico Pescara.
Enorme il successo per un’iniziativa nata con l’intento di avvicinare la sanità alla gente. Per la prima volta, infatti, non è stato il paziente a recarsi nella struttura ospedaliera, ma l’ospedale a scendere in piazza per visitare tutti. E non finisce qui. L’evento “Nonno ascoltami!”, infatti, avrà un seguito all’interno del reparto Orl, dell’ospedale, diretto da Claudio Caporale, dove i pazienti che ne faranno richiesta potranno essere visitati senza bisogno dell’impegnativa e senza fare la fila al Cup.
Grande soddisfazione espressa dagli organizzatori, che per due giorni hanno presieduto la postazione medica, allestita all’interno dello stand della Misericordia di Pescara. Ad aprire la prima visita di sabato pomeriggio, il vicesindaco di Pescara, Berardino Fiorilli. In una piazza Salotto invasa dai palloncini blu regalati ai bambini che accompagnavano i nonni, fondamentale è stato il ruolo dei volontari della Misericordia, che hanno saputo gestire al meglio il grande afflusso di persone in fila per la visita.
«Non ci aspettavamo una risposta così attenta da parte delle persone, che invece hanno raccolto numerosissime il nostro invito», – ha commentato Mauro Menzietti, direttore della Maico. «Una riprova della crescente attenzione verso i disturbi uditivi che, come dimostrano i dati raccolti in queste due giornate, sono in preoccupante aumento. Noi da sempre siamo in prima linea nella prevenzione e nella lotta alla sordità e posso assicurare che daremo tutta la collaborazione necessaria affinché questa iniziativa possa ripetersi ogni anno».
«Siamo certi da aver offerto un servizio importante alla popolazione», – ha spiegato infine Claudio Caporale, direttore del reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale Civile di Pescara. «Abbiamo effettuato visite accurate e abbiamo cercato di rassicurare la gente. Oggi purtroppo i disturbi uditivi sono in costante aumento ed è indispensabile effettuare una seria prevenzione».





