PESCARA – “Da circa due mesi i 150 lavoratori di Ferri Electronics chiedono di avere risposte dall’azienda circa la situazione occupazionale, dopo il ricorso alla Cassa integrazione guadagni e la successiva comunicazione della cessione dell’azienda”.

Lo scrivono, in una nota, il segretario provinciale dell’Ugl di Pescara, Gianna De Amicis, e il responsabile del settore Terziario, Luigi Castiglione.

“Gli incontri avvenuti presso la ditta non hanno sortito alcun effetto e la richiesta di convocazione avanzata dall’Ugl presso l’Ufficio territoriale del lavoro – prosegue la nota – ha dovuto registrare l’assenza della parte datoriale”.

“La ditta non garantisce la certezza del pagamento dello stipendio del mese novembre, dicembre e tredicesima mensilità 2011 – registra amaramente il sindacato – creando così una situazione davvero insostenibile per 150 famiglie”.

“Vista la drammatica situazione che si viene a creare in un settore già in notevole crisi nella nostra provincia, abbiamo avanzato una richiesta di incontro urgente all’assessore al lavoro della provincia di Pescara e informato per opportuna conoscenza il prefetto di Pescara – conclude l’Ugl – affinché ai lavoratori vengano date risposte certe sia sul salario che per il futuro aziendale”.